IVREA LA BELLA
Ivrea la bella che le rossi torri specchia sognando a la cerulea Dora nel largo seno, fósca intorno è l'ombra di Re Arduino
(dal poema "Piemonte", di Giosuè Carducci, citata nel capitolo "A passeggio per la città", Lazzaro, l'uomo che aveva perso il passato)