AZIENDA CELLAGRANDE Carema Masun Il Carema di Calla Grande, il "Masun", viticoltura eroica e manuale per definizione, sulle cui piante hanno iniziato a lavorarci le mani del figlio di Roberto Bagnod più di 10 anni fa, sono situati nella sottozona della "Bardeisa". Questi 2 ettari abbondanti di cui 1, 5 in produzione sono esposti a ovest/nordovest e attualmente sono in regime di conversione in agricoltura biologica, una scelta coerente con la proposta della By Bagnod in tutte le sue attività. Il disciplinare di produzione offre la possibilità di vinificare un vino con un minimo dell'85% di nebbiolo mentre il "Masun" vuole proporsi con il 100%. Questa scelta prende forma guardando proprio al territorio, infatti coniugando una resa di 60 quintali/ettaro ben più bassa del limite del disciplinare. Su terrazzamenti e muretti a secco che contengono un terreno sabbioso di origine morenica con una piccola parte di limo e l'esposizione fresca si riesce ad armonizzare un Carema di struttura con una finezza e una eleganza di tannini che raramente si trovano nel nebbiolo. L'attenzione al vitigno è alta, per questo viene vinificato con non più di 15/18 giorni di macerazione sulle bucce e un affinamento di 24 mesi d'affinamento di cui 18 in tonneaux di rovere di slavonia poco tostato, lasciando molto spazio al carattere aromatico dei sentori primari. La 2017 è la prima etichetta e debutta così in un'annata calda chi si intravede nei riflessi granati con sfumature calde aranciate che vengono però bilanciate dalle classiche note di violetta e dai piccoli frutti rossi come mora e mirtillo dai quali si riesce ad apprezzare la sua freschezza. Il tannino è giovane, ma setoso e mai imponente, offrendo lunghi orizzonti di maturazione in bottiglia; un vino che scrive la sua forza nella vocazione alla longevità con un futuro già al passo d'innanzi a sé. L'Anima di Lorenzo Labriot.