CAPITOLO 7: NUOVE RADICI In Canavese negli ultimi anni il numero di viticoltori che punta sulla valorizzazione di questo territorio e dei suoi vini è aumentato notevolmente. Storie di personaggi molto diverse fra loro: giovani ragazzi che terminati gli studi in enologia hanno deciso di acquistare vecchie vigne e iniziare così una nuova avventura in Canavese, altri sono partiti da zero disboscando ettari su ettari e pian piano creando e costruendo la propria identità. Vi sono anche passioni trasmesse dopo tanti anni da padri e nonni, che se non avessero trovato continuità si sarebbero interrotte. Cambi generazionali, trasformazioni di vita, inversioni, spunti in salita - tutto fa parte delle "nuove radici". Ad accomunarli insieme è la forte personalità di ognuno di loro, la passione e il desiderio di credere in un futuro che non conosce limiti. Mi hanno tenuto compagnia, mi hanno permesso di uscire dalla mia comfort zone ed esplorare il mondo con occhi e strumenti diversi. Più consapevole, più pronta e più ricca di valori umani. In questo periodo di stop forzato io guardo avanti. Mi nutro di nuove storie, mi emoziono e viaggio con la mente. Stringo nuove amicizie, acquisisco nuove vedute ma soprattutto imparo ad amare sempre di più il mio territorio. Infinito, sensibile e pieno di speranza. Qui l'audacia trova del genio, del potere e della magia. L'equilibrio lascia spazio alla pazzia. Grazie a tutti i produttori che hanno accettato di condividere con voi e di raccontarvi direttamente in prima persona la loro storia. Ci stanno credendo e stanno abbattendo ogni limite del mio territorio.