Azienda Kalamass «Mi chiamo Riccardo Boggio e insieme a Paola abbiamo dato vita nel 2018 all'Azienda Kalamass. Abbiamo scelto questo nome che vuole richiamare le profonde radici della storia Canavesana, Kalamass è il nome con cui le popolazioni celtiche originarie delle nostre colline chiamavano la Serra Morenica. Dopo la maturità - e un piccolo periodo di dubbi su quale fosse la strada da intraprendere - ho deciso, essendo un grande appassionato di cucina, di fare in questo campo un po' di gavetta. Ho lavorato per cinque anni a fianco di uno chef canavesano che ha saputo trasmettermi il suo grande amore per il vino. Nei giorni liberi giravamo per cantine dalla Langa, in Friuli e in molte altre regioni d'Italia; ed è proprio così che è iniziata la mia passione che mi ha spinto a iniziare all' Università il corso di Viticoltura ed Enologia. Durante la fine del percorso universitario ho fatto il tirocinio con Vittorio Garda alla Cantina della Serra a Piverone e questo incontro fu per me determinante in quando è stato proprio Vittorio, cosciente del mio grande desiderio di possedere una vigna tutta mia, a comunicarmi un bel giorno che un signore di Palazzo voleva vendere la sua vigna, e così iniziò la mia storia. Ad oggi la mia azienda comprende circa 2,5ha tra produttivo e non; i vigneti si trovano nei comuni di Bollengo, Palazzo e Azeglio. Partendo da Bollengo (ci troviamo in regione Broglina) è il punto in cui ho le mie vigne più giovani di barbera e nebbiolo, qui il terreno è particolarmente acido con pH che arrivano anche a 5.5 e di composizione per la maggior parte sabbiosa, l'esposizione è a pieno sud e siamo a circa 350 metri di altitudine. Successivamente a Palazzo le vigne sono collocate invece in tre località diverse: Canton Perla, Regione Molini e Regione Morozzo. A Canton Perla troviamo la vigna di barbera da dove nasce l'Ambiziosa, si tratta di vigne molto vecchie con oltre 70 anni. Quando sono arrivato qui ho trovato quasi tutte viti molto anziane e alcune presentavano anche delle fallanze, così ho deciso di estirparne una parte e impiantare nebbiolo proveniente da un unico clone, ovvero il picotendro.