Azienda Valchyara «Mi chiamo Costantino Hurjui, dopo quasi quindici anni nel mondo sanitario (come ferrista in una sala operatoria), un patentino ONAV e studi in Enologia e Viticoltura ad Alba (conoscenza e amicizia con Vittorio Garda) ho deciso di cambiare vita. Grazie al prezioso aiuto di mia moglie di origine eporediese, quattro anni fa ho deciso di acquistare un piccolo rudere circondato da circa 2 ettari di vigneto (in realtà i vigneti non esistevano più, in quanto mangiati dall'avanzare del bosco). Per il panorama e le potenzialità è stato amore a prima vista, nel vero senso del termine! Da allora ogni settimana cerco di rendere questo sogno reale e spero presto disponibile anche agli altri. Il progetto dell'Azienda Agricola Valchyara nasce in tempi recenti (2019) con l'intento di recuperare e reintrodurre la viticoltura eroica presente sul territorio sin dal secolo XIX. Eroica è anche la storia personale dell'azienda i cui componenti di una famiglia, hanno creduto in un progetto nato da zero che attraverso lo studio ma anche le mani sporche ha portato in breve tempo a un risultato inaspettato. La gestione agronomica dei nostri vigneti allevati a spalliera e secondo la caratteristica "topia canavesana" segue i fondamenti della lotta integrata. Coltiviamo complessivamente 1 ettaro di varietà autoctone del Canavese quali neretto, erbaluce, uva rara e freisa a 450 metri di altitudine nel Comune di Val di Chy, nell'Anfiteatro Morenico di Ivrea. Prossimamente (2022) da un nuovo impianto a spalliera posizionato su terrazzamenti delimitati da muretti a secco di circa 0.7 ha, nascerà un Nebbiolo in purezza e un bianco fermo a base di riesling renano. Faccio una piccola parentesi su quest'ultimo vitigno: il riesling renano è un vitigno nobile, che dà origine a un vino bianco poliedrico (un po' come l'erbaluce - quindi vini fermi, metodo classico e passiti) complesso, molto longevo e seducente. Con il suo corredo organolettico a tratti ruffiano in gioventù ma capace di mutare drasticamente dopo qualche anno in bottiglia facendo, se elaborato con "maestria" dal viticoltore, spuntare la famosa nota "catramosa" (di petrolio) che lo contraddistingue. La nostra è una sfida "ponderata", frutto di una ricerca mirata; in primis agronomica e poi enologica. I terreni di matrice morenica del comune Val di Chy, perlopiù acidi e subacidi (pH5), l'esposizione sud-est, i terrazzamenti delimitati dai muretti a secco, la ventilazione dalle vicine Alpi assieme alle forti escursioni termiche, in particolare nel periodo autunnale, (quindi della vendemmia), conferiscono ai nostri vini freschezza, acidità e una marcata impronta minerale.