398 - Elisabetta Azzolini L ERM di Aimino Jyothi «Le vedi quelle colline? Prima erano tutte vitate.» Ho chiuso gli occhi e mi sono immaginata le vigne. Li ho riaperti e non c erano pi . Ho avuto una stretta al cuore e ho pensato: come possibile dimenticare tutto questo?! Ecco, questa stata la scintilla che mi ha portato sulla strada giusta. I ricordi dei miei nonni e dei miei genitori non potevano finire l . Il primo pensiero, il fuoco d artificio nel cuore, l immagine nitida e bellissima di quello che sarebbe stato poi. Era gi tutto l , anche da prima, forse. Perch il cuore conosce gi tutte le risposte. L ERM nasce cos : grazie a quei racconti del passato, all amore della mia famiglia e alla stessa passione per la terra. Questa piccola realt nasce nel 2018 a Borgomasino, da sempre terra di vocazione vinicola. I 3 ettari vitati si trovano nella zona chiamata ermo che d il nome proprio all Azienda. Tra i filari di nebbiolo ed erbaluce, l Azienda si prefigge di valorizzare sia una tradizione enologica poco conosciuta che il territorio di Borgomasino, il quale nel 1996 ha accolto a braccia aperte una splendida ragazza indiana di nome Jyothi. «Sono Jyothi Aimino, classe 94, concreta e testarda. Indiana di nascita, piemontese di adozione, cresciuta a Borgomasino (TO). Laureata presso l Universit di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. I ritmi delle mie giornate sono scanditi dal buon cibo e dalla vigna Grazie all universit ho potuto ricongiungere le mie due anime e riscoprire le mie origini, il principio. Il mio primo vino Passaggio rappresenta questa strada virtuale, percorribile in entrambi i sensi. Di seguito ho studiato e sono diventata Sommelier, per due anni ho lavorato in un ristorante stellato come Commis Sommelier. Il mio sogno si concretizzato nella nascita della mia azienda che porta il nome dialettale della zona in cui sorgono le vigne. Grazie ad essa vivo della passione per il vino e posso raccontare la bellezza del territorio. I due vitigni autoctoni canavesani rappresentano la certezza della cultura del territorio. Dell Erbaluce mi sono innamorata del nome e della sua versatilit di espressione. Del Nebbiolo, invece, della sua eleganza e della sua regalit . Se le mie radici mi ricordano sempre da dove vengo, il Canavese mi stimola a capire dove voglio arrivare.»