L'idromele: Cantine Trivea La bevanda fermentata più antica in assoluto L'idromele è la bevanda fermentata più antica in assoluto, prodotta già dai Celti che la chiamano "mead", si consumava abbondantemente nei matrimoni perché si riteneva che stimolasse la virilità e la fertilità. « L'idromele è storicamente più antico del vino, per produrre il quale, l'uomo ha dovuto prima divenire stanziale, imparare a coltivare la vite e, solo in seguito, scoprire casualmente che dal succo dei grappoli si poteva ricavare una bevanda inebriante. Per produrre l'idromele invece non sono stati necessari complessi processi d'apprendimento in quanto, già l'uomo cacciatore si cibava di miele di sciami selvatici e, per la fermentazione, aveva a disposizione l'otre di cuoio- il contenitore per eccellenza delle popolazioni nomadi. Il suo consumo rituale era concesso tuttavia solo ai sacerdoti che lo bevevano per ingerire delle palline di papavero. In seguito, l'idromele fu sostituito dalla birra di spelta e il papavero da una varietà di edera allucinogena. » racconta Paolo Listello (produttore d' idromele da quasi vent'anni nella vicina Val di Susa). Il vino, in epoche antiche, non aveva caratteristiche atte a scopi rituali in quanto veniva ricavato da uve scarsamente zuccherine con conseguente debole gradazione alcolica; la birra poi era un prodotto denso, solo leggermente alcolico. Entrambi non erano adatti a tali funzioni. Per l'idromele era sufficiente aggiungere ancora miele alla miscela in fermentazione per ottenere una bevanda dalla gradazione piuttosto alta. La presenza di zuccheri residui rendeva inoltre molto più veloce l'assorbimento dell'alcol da parte dell'organismo Oggi l'idromele è una bevanda che si sta riscoprendo anche il Italia con lavorazioni enologiche moderne, consumata dall'aperitivo fino a fine pasto; a seconda delle tipologie può essere una bevanda di accompagnamento su portate sia salate che dolci. A determinare l'intensità della sensazione dolce nell'idromele finito è la quantità di zucchero residuo, in base al quale viene classificato in: Molto Secco 3-6 g /l, Secco7-10 g/l, Demi-Sec 10-20 g/l, Dolce 20-40 g/l e Liquoroso > 40 g/l.