DAL CUORE GRANDE: IL RACCONTO DI ELISA POZZO Durante il mio viaggio l'incontro con Elisa Pozzo fu una vera e propria sorpresa non solo per quanto riguarda l'erbaluce ma anche per la coltivazione di altre varietà come kiwi, ulivi e zafferano. «La qualità di kiwi che coltiviamo io e la mia famiglia in Canavese è l'Hayward: essa presenta un frutto medio grande a buccia marrone leggermente pelosa e polpa verde con piccoli semini neri disposti intorno a un cuore biancastro. Tale varietà presenta una caratteristica molto importante dal punto di vista merceologico, in grado di distinguerla rispetto a tutte le altre: ha la capacità di essere conservata in frigorifero al fresco per mesi senza subire danni. L'acidità, dovuta alla presenza di acido ascorbico è fattore tipico del frutto del kiwi, e determina con altri acidi organici la funzione antiossidante del frutto stesso.» A casa Pozzo i kiwi sono allevati con impianti a pergola, con sistema d'irrigazione costante durante le fasi vegetative e fruttifere. Vengono eseguite una potatura invernale, per il rinnovo delle gemme e una potatura verde, estiva. Successivamente alla fioritura si procede per tutta l'estate a un diradamento dei frutti piccoli, tripli, piatti o malformi che, nonostante abbiano lo stesso sapore e lo stesso apporto vitaminico, sono scartati dal mercato per ragioni di estetica. La raccolta avviene a fine ottobre, quando i frutti non sono ancora maturi ma hanno raggiunto il giusto grado zuccherino. Questo garantirà il sapore dolce senza rischiare che le gelate autunnali rovinino la maturazione e la conservazione. I kiwi successivamente vanno riposti in luoghi freschi come cantine e frigoriferi dove, conservati, dureranno molti mesi fino alla primavera successiva. Il suo sapore è dolce e leggermente acidulo, si può sbucciare e tagliare a fette ma è anche ottimo nella macedonia, in spiedini di frutta oppure come salsa in alcuni piatti gourmet. Il cuore grande di Elisa non si ferma qui e negli ultimi anni ha impiantato una nuova cultura sperimentale: lo zafferano. Quando le ho fatto visita, ha condiviso con me un prezioso elisir ottenuto con i pistilli di zafferano in infusione con la grappa di Erbaluce. «Un prezioso liquore che va sorseggiato a piccole dosi, e racchiude tutte le proprietà benefiche dello zafferano. In bottiglietta farmaceutica con etichetta anticata, abbiamo cercato di creare l'atmosfera di una volta, quando si utilizzavano erbe e spezie per curare i malanni.