UN MODO DI VIVERE INNOVATIVO Erbe aromatiche, spontanee, bacche e verdure sono gli ingredienti dei nuovi cocktail per drink "garden-to-glass". Dopo gli chef immortalati con il cestino nell'orto ora anche il bartending guarda alle tendenze globali in fatto di gastronomia. E così, ad attingere dalla natura troviamo i barman, che anche in Italia scoprono le potenzialità non solo di prodotti più usuali ma di erbe aromatiche, spontanee, bacche e verdure. Non una cucina "farm-to-table", dalla fattoria alla tavola, ma drink "garden-to-glass", dal giardino al bicchiere. La curiosità anche in questo caso mi ha spinto ad andare oltre e ad andare a trovare uno staff speciale, al quale di certo non manca la passione e la competenza. Sto parlando della brigata dell'XXL di Chivasso. In via del Castello 8 a Chivasso, troviamo il "regno" di Luca Magone e Fabrizio Vai, due giovani ragazzi dalla spiccata capacità imprenditoriale che pur avendo fatto tutt'altro, in precedenza nella vita, sono riusciti a creare quella che a tutti gli effetti è, indubbiamente, una realtà di successo. Un ambiente dall'arredamento moderno e dai colori caldi, un locale dove è possibile gustare sfiziosi aperitivi con ottima musica, stuzzichini, cocktail e vini di pregio per i migliori intenditori. Tutto comincia nel 2007, quando Luca e il suo precedente socio fondano il locale, ma è nel momento in cui subentra Fabrizio, nel 2009, che nasce la "coppia vincente". ci racconta Luca aggiunge sorridendo soddisfatto. «Il nostro obiettivo era di dare alla città un posto dove poter bere un buon drink senza doversi spostare a Torino e abbiamo ideato un servizio improntato sul cocktail.» «Questo locale era un ex negozio di mangimi e ci siamo lanciati in una ristrutturazione folle, un grosso investimento che è andato molto meglio del previsto» L'evoluzione c'è stata nel tempo, ma senza andarla a cercare più di tanto, è venuta in modo spontaneo e naturale. I ragazzi sono stati seguiti molto bene dei loro fornitori e c'è stato un reciproco scambio di "dare e avere". Non è stata una ricerca, è nato tutto dalla loro passione. La "qualità" è la prerogativa principale di Luca e Fabrizio, perché è quella che permette di differenziarsi. Un lavoro lungo, ma che poi ripaga. «Abbiamo parlato molto con i nostri clienti, c'è stato un vero e proprio lavoro di 'educazione' e siamo cresciuti insieme» ci dicono «Dopo circa 3 anni abbiamo capito che ci avevamo preso» concludono.