470 - Elisabetta Azzolini Un modo di vivere innovativo Erbe aromatiche, spontanee, bacche e verdure sono gli ingredienti dei nuovi cocktail per drink garden-to-glass . Dopo gli chef immortalati con il cestino nell orto ora anche il bartending guarda alle tendenze globali in fatto di gastronomia. E cos , ad attingere dalla natura troviamo i barman, che anche in Italia scoprono le potenzialit non solo di prodotti pi usuali ma di erbe aromatiche, spontanee, bacche e verdure. Non una cucina farm-to-table , dalla fattoria alla tavola, ma drink garden-to-glass , dal giardino al bicchiere. La curiosit anche in questo caso mi ha spinto ad andare oltre e ad andare a trovare uno staff speciale, al quale di certo non manca la passione e la competenza. Sto parlando della brigata dell XXL di Chivasso. In via del Castello 8 a Chivasso, troviamo il regno di Luca Magone e Fabrizio Vai, due giovani ragazzi dalla spiccata capacit imprenditoriale che pur avendo fatto tutt altro, in precedenza nella vita, sono riusciti a creare quella che a tutti gli effetti , indubbiamente, una realt di successo. Un ambiente dall arredamento moderno e dai colori caldi, un locale dove possibile gustare sfiziosi aperitivi con ottima musica, stuzzichini, cocktail e vini di pregio per i migliori intenditori. Tutto comincia nel 2007, quando Luca e il suo precedente socio fondano il locale, ma nel momento in cui subentra Fabrizio, nel 2009, che nasce la coppia vincente . «Il nostro obiettivo era di dare alla citt un posto dove poter bere un buon drink senza doversi spostare a Torino e abbiamo ideato un servizio improntato sul cocktail.» ci racconta Luca «Questo locale era un ex negozio di mangimi e ci siamo lanciati in una ristrutturazione folle, un grosso investimento che andato molto meglio del previsto» aggiunge sorridendo soddisfatto. L evoluzione c stata nel tempo, ma senza andarla a cercare pi di tanto, venuta in modo spontaneo e naturale. I ragazzi sono stati seguiti molto bene dei loro fornitori e c stato un reciproco scambio di dare e avere . Non stata una ricerca, nato tutto dalla loro passione. La qualit la prerogativa principale di Luca e Fabrizio, perch quella che permette di differenziarsi. Un lavoro lungo, ma che poi ripaga. «Abbiamo parlato molto con i nostri clienti, c stato un vero e proprio lavoro di educazione e siamo cresciuti insieme» ci dicono «Dopo circa 3 anni abbiamo capito che ci avevamo preso» concludono.