52 - Elisabetta Azzolini Sulle strade del vino Come sappiamo l'Italia conta oltre 150 strade del vino, dei veri e propri percorsi dedicati alla produzione dei vini della propria terra. Le "strade del vino" nel mio territorio non mancano di certo e grazie all'iniziativa del Consorzio nato il progetto "Strade del vino in Canavese", un itinerario enogastronomico, segnalato da appositi cartelli, il cui scopo non solo quello di mettere in luce i valori naturali, culturali e ambientali del territorio ma anche di promuovere il patrimonio vitivinicolo e tutte le cantine (o aziende agricole) in cui il vino viene prodotto e/o venduto. Gli itinerari proposti sono tre e sono collegati tra loro, ognuno dei quali pu essere scelto come punto di partenza. Il primo itinerario percorre la collina morenica della Serra d'Ivrea, dal lago di Viverone fino all'imbocco della Valle d'Aosta, a Carema, lungo l'antica Via Francigena. Qui possiamo ammirare paesaggi diversi e di straordinaria bellezza: da Quincinetto, in una valle stretta poco soleggiata, si passa al panorama ampio e luminoso della pianura, verso le colline coperte dai vigneti del territorio del Carema. Il secondo itinerario invece immerso nei vigneti dell'Erbaluce: tocca alcune localit famose per i loro castelli come Torre Canavese, Agli e San Giorgio Canavese. Qui si possono incontrare le numerose Aziende Agricole di Caluso, risalire la collina fino al Castello di Masino, dove riposano le spoglie di Re Arduino, per poi scendere ad Azeglio e proseguire sino a Piverone. Il terzo itinerario infine conduce alla scoperta dei luoghi che sono stati testimoni delle vicende di Re Arduino (Cuorgn , Pont Canavese e Sparone), all'imbocco della Valle Orco verso il Parco Nazionale del Gran Paradiso, e si chiude toccando luoghi religiosi come il Santuario di Belmonte e l'Abbazia di Fruttuaria, dove Re Arduino si ritir a vita monastica. Le strade del vino in Canavese sono state pensate per essere percorse in automobile ma tuttavia gli itinerari seguono strade minori panoramiche che ben si prestano anche al cicloturismo. In primavera e in estate, infine, possibile abbinare al percorso enologico passeggiate a piedi, in bicicletta e anche a cavallo, in un ambiente naturale molto vario che passa dalla pianura alle vallate alpine attraverso colline e laghi morenici. Questa solo una piccola anteprima di quanto troverete percorrendo la mia terra: storia, architettura e natura si intrecciano con quella che oggi rappresenta una delle produzioni di maggiore qualit di questo territorio. Un'essenza davvero unica!