Le particelle sospese nel vino, in genere, possiedono una carica elettrica statica negativa (tannino, materie coloranti, bentonite, caolino, ecc.). Solo le fibre di cellulosa e le proteine hanno una carica elettrica positiva. I colloidi protettori, invece, sono considerati senza carica elettrica e impediscono la floculazione o la cristallizzazione di alcuni componenti. È bene anche segnalare che la naturale chiarificazione o sedimentazione spontanea dei vini dipende spesso dal tenore in colloidi protettori (è ben noto, infatti, il difficile illimpidimento dei vini provenienti da uve ammuffite, ricche di destrana); dipende anche dalla grandezza delle particelle e dal loro peso. Avviene bene nei piccoli fusti di legno, mentre nelle grandi masse i movimenti convettivi del liquido si oppongono alla caduta delle particelle. Per facilitare e accelerare il naturale illimpidimento, è quindi opportuno suddividere la massa del liquido in piccoli volumi o in strati sottili.