Il sicuro antidoto per la peronospora fu invece proposto dai francesi Gayon e Millardet nel 1883, con la poltiglia bordolese (soluzione di rame e idrato di calce). Per la fillossera, invece, il Laliman consigliò fin dal 1869 la ricostituzione dei vigneti fillosserati con viti americane e l'opera di rinnovamento viticolo, in qualche regione, è ancora in atto ai nostri giorni. La produzione, però, nei primi decenni della seconda metà dell'Ottocento, a causa di tali malanni, diminuì sensibilmente e alcuni Paesi, come la Francia, furono costretti a importare il vino da altre regioni, dove ancora queste malattie non erano arrivate. Il potenziamento viticolo della Puglia, della Sicilia e di alcune regioni spagnole è dovuto anche a tali cause; ma queste regioni, poi, furono le prime a subire i danni delle terribili crisi di sovrapproduzione, al cessare delle loro esportazioni. Nel 1866 nella la Francia cessò repentinamente l'importazione dei vini dall'Italia meridionale. guerra delle dogane Il nefasto evento fillosserico, originario dal Nordamerica, fu una delle cause delle imponenti emigrazioni di popolazioni europee negli Stati Uniti (New York e California) e nell'America latina (Argentina e Brasile) e con la vite vinifera, diffusa dagli emigranti, si reimportarono in quei Paesi i flagelli della peronospora e della fillossera. Solo dopo la ricostituzione viticola e le immani guerre che colpirono l'Europa in questi ultimi decenni, si poté avere un'imponente ripresa produttiva rivolta a una valorizzazione qualitativa dell'antico e nobile prodotto della vite. Il vino nella storia della gastronomia e nel folclore Trascurando la vera storia del vino, rimane, ai margini di quella del costume, una grande eredità di pregiudizi, credenze, atteggiamenti e riti magici, che dimostra come questa bevanda sia, per chi l'ha adottata da secoli, qualcosa di più di un cibo liquido. Anche in questo la Bibbia è maestra. L'ordinamento del mondo, nei secoli, sarebbe stato in gran parte deciso da quella che è la più celebre sbornia — agli effetti dei risultati — di ogni tempo. Si veda la Genesi, versetti dal 20 al 27. Uscito dall'arca, Noè divenne agricoltore, piantò una vigna, bevve il vino, s'inebriò, e dormì ignudo all'interno della sua tenda. Cam, il figlio cattivo — e nero, secondo le credenze — lo vide, lo schernì e andò a chiamare i fratelli, che però coprirono il padre con il mantello e lo rispettarono. Al risveglio, Noè proruppe: "Maledetto sia Caanan! Sia per i suoi fratelli l'ultimo degli schiavi!" Una condanna che colpì quindi Caanan figlio di Cam, e giustificò, almeno a questo livello, quanto avvenne poi nei secoli in materia di schiavitù. 16. Apparecchiature che servirono a Luigi Pasteur per i suoi esperimenti sulla fermentazione del mosto (Parigi, Musée Pasteur). 17. Brocca da vino. Manifattura Casari-Callegari (siglata), XVIII secolo. 18. Bottiglia soffiata "façon de Venise" della maniera del Briani, XVIII secolo.