Organizzazioni vitivinicole Questo organismo (con sede a Parigi, rue Roquepine 11) è nato da un accordo firmato il 29 novembre 1924 fra i governi della Francia, dell'Italia, della Spagna, del Portogallo, della Grecia, dell'Ungheria, del Lussemburgo e della Tunisia. Esso è incaricato principalmente di: Office International de la Vigne et du Vin (O.I.V.) riunire, studiare e pubblicare ogni notizia riguardante la vite e il vino; tracciare un programma indicativo delle esperienze di studio scientifiche attinenti al vino; indicare ai governi aderenti le misure proprie ad assicurare la protezione degli interessi vitivinicoli e il miglioramento del mercato internazionale; indicare ai governi le convenzioni internazionali alle quali è necessario aderire e quelle tendenti a ottenere l'uniformità di presentazione delle analisi e l'unificazione dei metodi d'analisi e di apprezzamento dei vini; sottoporre ai governi tutte le proposte, nell'interesse sia del consumatore che del produttore, suscettibili di assicurare la protezione delle denominazioni di origine dei vini, la garanzia della purezza e dell'autenticità dei prodotti posti in vendita, la repressione delle frodi e della concorrenza sleale; prendere, in conformità alla legislazione di ciascun Paese, tutte le iniziative rivolte a sviluppare il commercio del vino e comunicare agli organismi privati, nazionali e internazionali, le informazioni e i documenti necessari per la loro attività. Attualmente a questo organismo aderiscono i seguenti Paesi: Algeria, Argentina, Austria, Belgio, Bulgaria, Cecoslovacchia, Cile, Cipro, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Germania Federale, Israele, Italia, Jugoslavia, Lussemburgo, Marocco, Messico, Olanda, Portogallo, Romania, Siria, Spagna, Sudafrica, Svizzera, Tunisia, Ungheria, U.R.S.S. L'O.I.V. pubblica mensilmente una rivista: Ha, inoltre, curato la stampa di alcuni interessanti lavori: il (annuario), le il il (in francese, italiano, spagnolo, tedesco, portoghese, inglese, russo) e il i cui primi cinque volumi raccolgono la descrizione di ben 500 vitigni. Bulletin de l'O.I.V. Memento de l'O.I.V. Convenzioni per l'unificazione dei metodi di analisi, Codex Oenologique International, Lessico della vite e del vino Registro ampelografico internazionale, 28-29. Artistiche insegne di carattere viticolo per locande. Vi appartengono i seguenti Paesi: Argentina, Brasile, Messico, Paraguay, Perú, Uruguay. Organizzazione Latino-Americana del Vino e dell'Uva (O.L.A.V.U.) Tale organismo si avvale del Centro di Investigaciones Tecnicas Vitivinicolas, con sede nella città di Mendoza; ha lo scopo di integrare e sviluppare la vitivinicoltura dei Paesi dell'America Latina e di effettuare studi per il perfezionamento delle tecniche vitivinicole. 28-29. Artistiche insegne di carattere viticolo per locande. Altre organizzazioni Comité de la Communauté Economique Européenne des Industries et du Commerce des Vins Aromatisés, Vins Mousseux, Vins de Liqueur; 3-15 rue de Livourne, 10-15 Bruxelles. Confederation Européenne des Categories Auxiliaires des Activités Vinicoles; Grosse Bleiche 29, 65 Mainz. Centre International des Liaison des Organismes de Propagande en Faveur du Vin et des Produits de la Vigne; II, rue Roquepine, Paris 8e. Federation Internationale des Industries et du Commerce en Gros des Vins, Spiritueux, Eaux de Vie et Liqueurs; 103, Boulevard Hausmann, Paris 8e. Union Internationale des Oenologues; 123, rue de Lille, Paris 7e. Comité des Professionals Vitivoles de la Communauté Economique Européenne; 3, rue de Rigny, Paris 8e.