Il vino è il punto d'incontro di tre elementi: il suolo, che funge da supporto, il clima, che ha la funzione di potenzializzare l'energia solare a livello della pianta, e l'uomo, che sa individuare le zone dove le numerose varietà di viti ( ) sono in grado di produrre vini equilibrati. cultivar Sono questi gli elementi che bisogna cercare di scoprire attraverso un bicchiere di vino, cioè il suolo che l'ha visto nascere, il clima che ne ha impresse le caratteristiche organolettiche e il lavoro dell'uomo, che ha saputo apportarvi lo stile. Il vino è, allora, un fedele riflesso della zona di produzione, un soggetto assai appassionante e complesso, cui l'enofilo s'avvicina con l'aiuto di numerose informazioni. I vigneti della Francia ricoprono una superficie di 1.265.000 ha, ove vengono prodotti circa 70.000.000 hl di vino; nel settore vitivinicolo sono impegnate più di 4 milioni di persone. Poco più della metà dei vini da tavola viene prodotta dalle cantine cooperative, mentre quelli a denominazione, quando sono provengono principalmente da cantine private. Per conoscere questi vini sarà opportuno individuare, aiutandoci magari con una carta geografica, le loro rispettive zone di produzione. crus, I vigneti della Francia sono distribuiti in varie grandi zone: all'estremità settentrionale la Champagne, dai famosi vini spumanti secchi, ma si incontrano ugualmente vari vini rossi; a est, l'Alsace è celebre per i suoi vini bianchi secchi; a ovest sono noti i vini di Nantes con il Muscadet, un pregevole vino secco. Risalendo la Loira, nell'Anjou si trovano vini bianchi e rosati, sia secchi, sia dolci; poco oltre, nella Touraine, si ottengono vini bianchi secchi e amabili, ma anche vini rossi e qualche rosato. All'interno si trova la zona dello Chablis, che appartiene alla parte settentrionale della Bourgogne, la grande regione della Francia orientale, che confina a est con il Jura, a ovest con la ricca zona vitivinicola del Nivernais. Più a sud si estendono la Bourgogne meridionale, con il sempre giovane Beaujolais, e, a est, la Savoie, con i suoi tipici vini. Ritornando verso l'Atlantico, troviamo, a ovest, la zona di produzione delle acquaviti di Cognac e quindi, più a sud, il Bordelais e il Bergerac. Alla base dei Pirenei si estende la regione delle acquaviti d'Armagnac; in questa zona vengono prodotti anche i vini indicati con le denominazioni d'origine Più a est si trovano i vigneti del Gaillac, quelli della Languedoc, della Vallée du Rhone (con il celebre ) e quelli, infine, della Provence. Jurançon. Chateauneuf du Pape All'estremo sud, vicino alla frontiera spagnola, è situato il Roussillon, noto per i suoi vini dolci naturali. Sono queste le zone di produzione che rivestono interesse per gli enofili; a tali regioni, tuttavia, merita di essere affiancata la Corsica, un'isola di particolare bellezza. È attraverso l'etichetta che possono essere identificati tutti questi vini; è necessario, quindi, saper leggere le indicazioni, per meglio comprendere le caratteristiche e la gradazione alcolica delle diverse varietà, oltre alle esigenze di conservazione e alle particolari qualità che le rendono adatte a essere servite con i vari piatti. A tale proposito, è senz'altro utile illustrare gli elementi distintivi dei vini, quali appaiono da un attento esame delle bottiglie e delle relative etichette. 1. Una fase della vendemmia del traminer a Berghem, in Alsace. Classificazioni Il che si vede attraverso la bottiglia ci informa sulla natura del vino: rosso, bianco, o rosato. I vini spumanti sono contraddistinti da un particolare tappo a forma di fungo. colore La torbidezza e la presenza di depositi nella bottiglia rappresentano spesso, ma non sempre, caratteristiche sospette. È la dicitura che si riferisce a un vino che non può vantare un'origine particolare, oppure è derivato da uve provenienti da diverse zone produttive. Le sue caratteristiche organolettiche sono volte a soddisfare una vasta clientela, tenendo conto della zona di consumazione e della stagione. I vini da tavola sono anonimi, anche se vengono spesso indicati con marche commerciali che si riferiscono costantemente a vini dalle caratteristiche costanti. Vin de table Sono vini da tavola cui è apposta l'indicazione di una grande regione d'origine (es. il dipartimento d'Hérault). Sono vini di consumazione corrente, che provengono, però, da vigneti situati nel dipartimento dichiarato in etichetta. Vin de pays La gradazione alcolica indicata sulle bottiglie non rappresenta, necessariamente, un indice di qualità. Può essere menzionato anche il vitigno, che conferisce al vino caratteristiche particolari (es. il di tipo fruttato, dal gusto morbido; il di tipo più robusto e tannico). Sulle etichette è talvolta impresso anche un marchio. Gamay rouge, Carignan,