Cecoslovacchia La Cecoslovacchia, Paese centro-europeo dal clima relativamente fresco, è situata al limite settentrionale della coltivazione della vite (in Europa), ma nei distretti meridionali della Slovacchia e della Moravia le condizioni climatiche sono favorevoli; la viticoltura si basa su una lunga tradizione e produce vini eccellenti e profumati. La storia della viticoltura nei distretti danubiani risale ai tempi dell'imperatore Marco Aurelio Probo (270-282), i cui legionari, stanziati nella Slovacchia meridionale, nei dintorni dell'odierna Bratislava, Devin, Stupava, Trenčín, e nella Moravia meridionale, nei distretti di Mikulov e Znojmo, diedero inizio a una rudimentale coltivazione della vite. La diffusione della viticoltura nella parte meridionale della Slovacchia e della Moravia è dimostrata dalla scoperta di strumenti di lavoro (roncole, ad esempio) risalenti al IX secolo. La coltivazione della vite si sviluppò rapidamente soprattutto nei dintorni di Bratislava (Slovacchia meridionale), sulle terre dei nobili o attorno ai conventi e alle nascenti città. A Bratislava, allora detta anche Pozsony o Pressburg, nel 1439 c'erano 2003 proprietari di vigne. Nella Moravia e nella Boemia la viticoltura iniziò il suo rapido sviluppo attorno alle città nei secoli X e XI. Nella seconda metà del '300, il re Carlo IV ne favorí lo sviluppo, esentando da imposte per 12 anni le nuove coltivazioni, e importando alcune varietà dalla Borgogna e dalla Renania. A quell'epoca l'area viticola della Boemia settentrionale, piú estesa dell'attuale, copriva circa 10.000 ha. La guerra dei trent'anni (1618-1648) danneggiò considerevolmente la prospera viticoltura boema e morava. Secondo notizie storiche documentate, andò distrutto il 70-80% dei vigneti boemi, che occupavano circa 15.000 ha, e di quelli moravi (20.000 ha). Nel '700 la viticoltura perse progressivamente importanza in Boemia, mentre nella Moravia, parte integrante dell'Impero austro-ungarico, il declino della produzione vitivinicola venne favorito dall'assenza di protezione doganale nei confronti dei vini provenienti dal sud. Nella parte meridionale della Slovacchia, invece, la vitivinicoltura continuò a svilupparsi anche nel '700 e nell' '800, occupando una superficie di 20.000 ha. Disastrose furono a Bratislava, nel 1880, le conseguenze della fillossera, che devastò in pochi anni quasi tutti i vigneti. Nel 1922 la superficie viticola raggiunse i 15.000 ha, grazie a nuovi impianti con barbatelle innestate. Dopo la seconda guerra mondiale lo sviluppo vitivinicolo della Cecoslovacchia è stato costante: nel 1953 la superficie dei vigneti raggiungeva i 18.000 ha, nel 1977 è stata di 42.000, mentre negli stessi anni la produzione vinicola è stata, rispettivamente, di 400.000 hl e di 1.528.000 hl. Il consumo di vino pro-capite è cresciuto dai 5-6 litri iniziali agli 11 di oggi. Mentre in passato il 60-70% del fabbisogno nazionale veniva soddisfatto con l'importazione, attualmente la situazione è rovesciata: si producono nel Paese circa 1.500.000 hl, che coprono i 2/3 della domanda interna, e se ne importano circa 400-500.000. È previsto un ulteriore ampliamento della superficie coltivata a vite con l'aggiunta di 50.000 ha, che permetterà di raggiungere una produzione di 1,5-2 milioni di hl e un consumo pro-capite di 14-15 l. La viticoltura in Cecoslovacchia è praticata in 12 regioni viticole, di cui 8 nella Slovacchia, 3 nella Moravia e una nella Boemia settentrionale. I due terzi dei vigneti sono situati in zone collinari e nelle valli, dove i terreni presentano un alto potenziale pedologico. La temperatura media nelle regioni viticole piú importanti è di 8,5-9,5º C, ma nel periodo della vegetazione è di 14-16º C. Il soleggiamento medio annuale è di 1800-2000 ore, di cui 1400-1500 nel periodo estivo. La distribuzione delle precipitazioni nel corso dell'anno è favorevole allo sviluppo della pianta: cadono in media 500-700 mm, di cui 300-450 nel periodo vegetativo. L'assortimento qualitativo dei vitigni è ampio e si sta sempre piú differenziando e migliorando. Le varietà I.a, considerate eccellenti in confronto a quelle I.b, definite buone, raggiungono il 75% del totale. Circa il 70% della superficie viticola della Cecoslovacchia si trova nella parte meridionale della Slovacchia, dove le condizioni climatiche sono assai favorevoli, la temperatura media superiore ai 9º C, e vicina ai 16º C nel periodo vegetativo, cioè nel semestre estivo aprile-settembre. Slovacchia