Fra i vini speciali ben noto è pure il Moscato di Tunisia.
L'Unione delle Cooperative Vinicole della Tunisia (U.C.V.T.) con sede a Djebel-Djelloud, controlla gran parte della produzione tunisina.

Fra i vini speciali ben noto è pure il Moscato di Tunisia.
L'Unione delle Cooperative Vinicole della Tunisia (U.C.V.T.) con sede a Djebel-Djelloud, controlla gran parte della produzione tunisina.

La produzione viticola in netta decadenza viene indicata in 110.000 q di uva, di cui 15.000 destinati alla pigiatura, 35.000 q di uva da tavola e 15.000 q per l'appassimento. La quantità del vino prodotto è del tutto trascurabile.
La viticoltura aveva avuto un certo sviluppo con la colonizzazione italiana. Le varietà ancora coltivate sono il Grenache, il Carignan, il Nerello e il Bombino e, fra i bianchi, il Catarrato e l'Inzolia. L'altopiano cirenaico, con i terreni di una certa fertilità, era il più adatto alla coltivazione della vite.
