Trasporto delle uve Il trasporto delle uve dal vigneto alla cantina va eseguito con ogni cura. Vi sono casi (soprattutto nelle zone calde) in cui conviene spolverare sulle uve raccolte un po' di metabisolfito di potassio, per evitare che, se non sono completamente sane, giungano in cantina già in incipiente stato di fermentazione. Il trasporto si esegue con vari mezzi: (in vimini o in canna), di forma diversa, ecc. Le cassette in plastica, capaci di 20-25 kg l'una, sono preferibili a quelle di legno, perché più leggere, più facilmente lavabili, di maggior durata e per la impermeabilità del materiale, che non consente l'assorbimento del mosto fuoriuscito dagli acini. L'uva pigiata e da pigiare viene anche trasportata, su lunghe distanze, per ferrovia, in vagoni-serbatoi, e per mezzo di autotreni, con cisterne di acciaio inossidabile o vetro resina. Quando si tratta di speciali raccolte di uve destinate a particolari vinificazioni (vini santi, recioti, vins de paille, ecc.) o al (che debbono quindi essere sottoposte a un periodo di durevole conservazione) l'uso di cassette o dei plateaux appare d'obbligo. ceste bigonce, tinozze bottazze, governo all'uso toscano 3. Trasporto pneumatico dell'uva. L'uva, raccolta alla sommità dei filari, può direttamente giungere nei grandi tini da trasporto, con mezzi pneumatici, in speciali tubazioni. 4. Epoca di raccolta delle uve nelle varie zone viticole del mondo. Nell'emisfero boreale i tempi di vendemmia variano generalmente da agosto a settembre-ottobre, ed eccezionalmente fino a novembre. In quello australe la raccolta avviene nei mesi di febbraio, marzo e aprile. 5. Trasporto dell'uva in tinozze semplici dal vigneto alla cantina.