eventi ] BICCHIERI INCLUSIVI In Friuli Venezia Giulia la partnership tra Ais e Associazione italiana celiachia ridefinisce i confini dell ospitalit . Dall esperienza pionieristica di Sorsi & Morsi al progetto Calice Aperto: quando l eccellenza tecnica incontra l etica del servizio I l vino, per sua natura, l archetipo della condivisione. Ma la convivialit un concetto fragile se non poggia su basi solide di sicurezza e inclusione. Cosa accade quando la tavola, da luogo di piacere, si trasforma in una fonte di ansia per l ospite? In un territorio come il Friuli Venezia Giulia, dove l ospitalit un valore sacro e un pilastro dell identit culturale, la risposta arriva da un alleanza inedita e potente tra due eccellenze regionali: Ais Fvg (Associazione Italiana Sommelier) e Aic (Associazione Italiana Celiachia). Tutto ha avuto inizio nel settembre 2024 a Trieste con Esperienza Sorsi & Morsi Free Tastes . Quello che era nato come un viaggio sensoriale in quattro tappe diventato rapidamente un incubatore di cambiamento. Non si trattato di una semplice serie di degustazioni, ma di una palestra di collaborazione dove il mondo del vino e quello della sicurezza alimentare hanno dialogato per abbattere le barriere dell accessibilit . L iniziativa ha dimostrato che l enogastronomia pu parlare il linguaggio dell inclusione senza sacrificare un briciolo di qualit . Gli abbinamenti gourmet studiati per le diverse occasioni hanno confermato che il pairing d eccellenza non ammette restrizioni sensoriali: la diversit alimentare non un limite, ma una variabile tecnica da gestire con professionalit e consapevolezza. Oggi, quella scintilla triestina si consolida in un progetto strutturato a livello regionale: Calice Aperto. Non un semplice protocollo d intesa, ma una visione d avanguardia che candida il Friuli Venezia Giulia a laboratorio nazionale della convivialit sicura. L obiettivo ambizioso: trasformare la conoscenza tecnica in un opportunit concreta di eccellenza nel 12 servizio, coinvolgendo l intera filiera, dalle aziende vitivinicole alle realt della ristorazione e della ricettivit regionale. Il manifesto che guida l accordo chiaro: Un calice d eccellenza davvero perfetto solo quando ogni ospite pu goderne in totale serenit . La collaborazione tra le due Associazioni si snoda lungo pilastri precisi che ogni operatore del settore, dal vignaiolo al patron di sala, dovrebbe integrare nel proprio dna professionale: formazione tecnica e consapevolezza nella filiera; protocollo di accoglienza e comunicazione etica; valorizzazione del pairing e dell esperienza in cantina. Oggi l accoglienza non si misura pi solo sulla qualit intrinseca del prodotto, ma sulla capacit di gestire la complessit delle esigenze dei clienti senza mai rinunciare all emozione del racconto enogastronomico. In un mercato infatti saturo di proposte, la differenza non la fa pi solo il cosa si serve, ma il come . Aderire a questo progetto significa uscire dall approssimazione del buon senso per entrare e definire un nuovo perimetro di competenza. Grazie all unione di forze tra le due Associazioni, il Friuli Venezia Giulia lancia un messaggio potente a ogni ospite, da qualunque parte del mondo arrivi: Qui sei al sicuro, qui puoi goderti semplicemente l eccellenza della nostra terra . L ospitalit regionale fa cos un passo avanti: diventa pi consapevole, pi sicura, per tutti. Un servizio che da eccellente si fa etico, trasformando un cliente speciale in un ospite semplicemente accolto . Il sipario si alza su una nuova tavola dove il calice , finalmente, davvero aperto a tutti. ENTRA NEL VINO DELLE ESPERIENZE Il corso AIS per sommelier. Degustare, conoscere, vivere. Visit aisitalia.it 13