Consorzio DOC-FVG l’orchestra dei vini La produzione enologica friulana e come raccontarla Le attività di promozione, sia sul mercato italiano sia su quello estero, sono attuate attraverso azioni mirate in collaborazione con tutti i soggetti istituzionali con lo scopo di valorizzare l’intero comparto vitivinicolo regionale. Una parte dei progetti già realizzati sono stati attuati con il sostegno dell’ (ERSA), la collaborazione dell’ e la partnership dei Consorzi di (come Prosciutto di San Daniele e Formaggio Montasio). Il Consorzio delle Doc-Fvg accompagna il lavoro dei singoli Consorzi permettendo di attraverso eventi, degustazioni, masterclass in Italia e all'estero rivolte a professionisti con l'idea di fare chiarezza sulle singole identità territoriali per organizzare al meglio il racconto della complessità di questa Regione. Tradizionalmente è una terra dove i vini bianchi hanno la loro perfetta patria di espressione permettendo un equilibrio ideale di maturazione e capacità di grande evoluzione. I vini rossi sono anch'essi capaci di espressione varietale unita a riconoscibilità territoriale e trovano sempre maggior riscontro nel panorama nazionale ed internazionale. L'insieme dell'ampia base ampelografica rappresenta una ricchezza importante in una regione piccola, ma in grado di esprimersi straordinariamente a livello qualitativo e che necessita di un racconto corale. Ogni varietà vitata esprime la terra nella quale viene piantata, con le particolarità pedoclimatiche annesse e con la passione e l'esperienza dei produttori. Sono oltre 1500 le aziende vinicole sparse in tutta la regione: L'immagine più chiara e poetica per poter rendere l'idea di questa ricchezza è quella dell'orchestra: il Friuli Venezia Giulia, enologicamente, è come un'orchestra dove ogni strumento svolge il proprio ruolo affinché la sinfonia della terra possa essere suonata. Ogni vino prodotto, ogni storia aziendale, ogni identità territoriale, meritano uno spazio e devono essere inserite in e che permetta altresì di alzare la soglia di attenzione del mondo verso il Friuli Venezia Giulia. Un compito complesso e affascinante che il Consorzio porta avanti giornalmente per tutelare e valorizzare i nostri vini e la nostra storia. Agenzia regionale per lo sviluppo rurale Agenzia Regionale TurismoFVG Tutela dei prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia presentare la produzione enologica regionale in maniera organica e organizzata Il Friuli Venezia Giulia rappresenta circa il 2 per cento della produzione enologica nazionale. famiglie e generazioni di produttori raccontano il Friuli Venezia Giulia nel mondo attraverso il loro lavoro. una strategia comune che permetta partecipazione – I VINI – Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia istriana,Verduzzo, Vitovska, Picolit Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Pinot Bianco, Traminer, Muller Thurgau, Riesling, Glera Bianchi autoctoni Bianchi internazionali Rossi autoctoni Refosco, Schioppettino, Pignolo, Terrano Rossi internazionali Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Pinot nero La nostra missione Il Consorzio delle DOC–FVG, nato a gennaio 2012 e costituto dai Consorzi di Tutela Vini Friuli Annia, Friuli Aquileia, Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Friuli Grave, Friuli Isonzo, Friuli Latisana e recentemente anche DOC Friuli e Collio ha due scopi primari: promuovere, valorizzare e accrescere, in Italia e all’estero, la conoscenza e la diffusione delle eccellenze enologiche regionali. perseguire l’attività di vitivinicola in maniera coordinata a livello regionale. lotta guidata e assistenza tecnica L’obiettivo è quello di come una regione vocata a una produzione enologica di qualità, mettendo in risalto le molteplici peculiarità dei territori e dei vini presenti nel territorio regionale. valorizzare e far conoscere il Friuli Venezia Giulia Assistenza tecnica — Lotta guidata regionale Le primarie attività dei tecnici viticoli riguardano l’assistenza tecnica rivolta alle aziende che si basa sul monitoraggio dei dati riguardanti le varie fasi fenologiche, sulla diffusione delle principali crittogame, nonché sul ciclo biologico dei maggiori fitofagi della vite. L’attività tecnica realizzata dall’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (ERSA) in collaborazione con all’interno della regione Friuli Venezia Giulia e che ricade interamente negli areali delle seguenti Doc/Docg: Carso, Friuli Aquileia, Friuli Annia, Friuli Colli Orientali, Friuli Grave, Friuli Isonzo, Friuli Latisana, Ramandolo, Rosazzo, Colli Orientali del Friuli, Picolit, Doc Friuli e Doc Collio. Per lo svolgimento di tale attività nel corso degli ultimi anni operano 7 tecnici specializzati del Consorzio e i tecnici di ERSA per le attività di monitoraggio dei vigneti e la redazione dei bollettini specifici dedicati alla difesa della vite. Le indicazioni di lotta seguono i dettami del che prevede una gestione sostenibile delle coltivazioni. Le informazioni sulla situazione di campagna vengono raccolti grazie a un’applicazione specifica che codifica e quantifica la presenza delle principali avversità della vite divise tra malattie fungine, insetti e virus. Il numero di rilievi eseguiti annualmente su tutto il territorio regionale è di 40mila in circa mille vigneti, come indicato dalle , un protocollo redatto da ERSA che quantifica il numero di rilevi da eseguire rapportandolo alla superficie vitata delle singole zone Doc. In tale documento viene descritta la metodologia di monitoraggio, la localizzazione, la tempistica e la frequenza con cui dev’essere svolto il monitoraggio dei vigneti. Settimanalmente i tecnici partecipano a un incontro nelle sedi ERSA (Pozzuolo del Friuli o Pordenone) dove per i bollettini relativi alla difesa integrata obbligatoria, alla difesa integrata volontaria e al biologico. A tali incontri partecipano anche tecnici e professionisti operati nel settore viticolo. I bollettini vengono redatti settimanalmente e inviati da ERSA e dai Consorzi alle aziende dei vari territori tramite mail, sms, caricandoli sul sito e, dal 2020, anche con l’utilizzo del canale Telegram. il Consorzio delle DOC-FVG si sviluppa su un territorio vitato che supera i 26mila ettari Disciplinare di difesa integrale del Fvg Linee guida per le attività di difesa integrata e biologica del settore viticolo vengono discusse le esperienze di campagna e vengono decise le linee guida www.ersa.fvg.it I bollettini sono comprensivi di: dati meteo raccolti dalle singole centraline meteo regionali (oltre cento) dislocate su tutto il territorio, indicazione dei modelli previsionali delle principali malattie della vite (Vite.net e Rimpro), grafici esplicativi della presenza delle malattie nei singoli territori. Tali visualizzazioni sono possibili grazie all’utilizzo di un software di elaborazione che raccoglie e gestisce tutti i dati dei monitoraggi eseguiti settimanalmente dai tecnici. Disponibili anche informazioni sulle normative per la gestione e l’utilizzo dei fitofarmaci e indicazioni sulla tipologia di trattamento da eseguire, differenziati tra lotta integrata e biologica e informazioni specifiche sugli interventi agronomici in campagna. Tutte le aziende operanti in regione sono tenute a seguire le indicazioni dei bollettini al fine di attuare una difesa ragionata sui dati di territorio; il principio della è proprio quello di dare tutti gli strumenti necessari ai viticoltori per una gestione sostenibile della vite. Lotta Guidata Integrata