La famiglia dei Refoschi fa festa a Tavagnacco di Marta Saccavini Eccoli lì, tutti allineati, pronti per la foto di famiglia. Sceso dai colli di Faedis è arrivato prima degli altri il più anziano della compagnia. Poi, vestito di tutto punto, si è presentato all’appuntamento il cugino, quello dal Peduncolo rosso. Alla spicciolata li hanno raggiunti anche gli altri, persino l’accigliato Tazzelenghe si è deciso a raggiungerli, e, nonostante il ritardo, ce l’ha fatta anche il brioso Terrano che vive un po’ più lontano. Nel giardino dei Refoschi ora non manca nessuno. Si tratta della prima famiglia di vitigni del Friuli-Venezia Giulia a ritrovarsi tutta assieme nello stesso luogo. Parliamo di un appezzamento di 4000 metri quadri di proprietà dell’azienda agricola Tonutti, nel comune di Tavagnacco, dove sono state messe a dimora le barbatelle di ben sette specie diverse di Refosco: di Faedis, dal Peduncolo rosso, Bianco, Refoscone, Tazzelenghe, Terrano e Gentile (o di Rauscedo). Marco Tonutti L’idea di creare questo piccolo teatro di biodiversità ha fatto colpo alla serata degli Oscar Green che viene organizzata ogni anno a Roma sotto l’egida della Coldiretti. In questa occasione vengono premiate su scala nazionale le idee imprenditoriali che, sapendo coniugare tradizione e innovazione, hanno come obiettivo principe la tutela e l’arricchimento del territorio. Nel caratteristico borgo di Adegliacco, Marco Tonutti, finalista per il Fvg nella sezione “Fare filiera” nel 2022, ci ha accolto con una stretta di mano decisa nell’agriturismo di famiglia, ricavato da un antico casale oggi ristrutturato, un tempo proprietà del Conte Florio e diventato sede della loro attività agricola da ormai quattro generazioni. Questo progetto, spiega, nasce da un’idea più ampia che abbraccia, oltre alla viticoltura e all’enologia, anche le arti e il crescente turismo slow. Il vigneto si estende nei pressi della ciclovia Alpe Adria e più precisamente lungo quel suggestivo tratto di strada che prende il nome di Ciclabile delle rogge, e potrà essere così un particolare punto di sosta per chiunque percorra questi itinerari e voglia farsi guidare da un po’ di curiosità. A tal proposito, su ogni filare è presente un Qr code per conoscere meglio questi vitigni, che saranno fruibili a portata di smartphone. Oltre alle schede tecniche, si possono gustare musiche e poesie di artisti del territorio dedicate ai sette Refoschi. Alla realizzazione di questa iniziativa enoturistica hanno collaborato in sinergia il professor Paolo Sivilotti del Dipartimento di scienze agroalimentari, il professor Carlo Petrussi, per anni docente all’Itas di Cividale e appassionato ricercatore di vitigni antichi, ed Ermanno Basso della cooperativa SimulArte. Nella bella stagione il giardino dei Refoschi ospiterà, con il patrocinio dei Comuni di Tavagnacco e Reana, serate culturali ed enogastronomiche per dare risalto alle risorse del territorio, il tutto incorniciato dalle viti e dalle montagne all’orizzonte. Dal punto di vista enologico l’azienda Tonutti persegue un’etica di lavoro che, nel suo prodotto finale, vuole essere fedele alle caratteristiche organolettiche della tradizione, senza rinunciare alle innovazioni del progresso viticolo-enologico. Marco Tonutti ci spiega che sempre in quest’ottica potrà essere sfruttato il piccolo tesoro genetico dei Refoschi, sviluppando alcune idee ancora in fase embrionale, come ad esempio la sperimentazione di un possibile blend nato dallo sposalizio tra Refosco dal Peduncolo rosso e Refosco bianco. I vini ricavati da quest’ultimo tipo di uva evidenziano infatti un’accattivante aromaticità che, unita alla piacevolezza in bocca, rendono questa varietà particolarmente adatta a essere utilizzata come base spumante o per taglio di altri vini secchi. Un progetto quindi all’avanguardia e al passo con i tempi, che ha già suscitato un notevole interesse e potrà dare ampia visibilità alle realtà aziendali come quella di Marco e, come lui stesso fa notare, anche alle altre aziende del territorio. Perché essere lungimiranti può portare beneficio a molti e ad ampio raggio.