VITA DA WINEMAKER

Claudio Dacasto, l’enologo con la barbera nel cuore

Classe 1983, nasce in Monferrato, dove continua a curare l’azienda di famiglia, ma viaggia tra Liguria, Piemonte e Sardegna. «Il miglior vino dell’enologo? Quello che farà l’anno successivo»

di PAOLO VALENTE

Claudio, raccontaci di te.
Nasco ad Agliano Terme, nel cuore della barbera, da una famiglia di vignaioli che mi ha trasmesso la passione per la vite e il vino. A 14 anni mi sono iscritto alla Scuola Enologica di Alba che ho concluso nel 2003; poi la laurea in Viticoltura ed Enologia a Grugliasco e ad Asti. Ma già appena finite le superiori ho iniziato a lavorare in uno studio di consulenza durante il periodo della vendemmia e nell’azienda di famiglia.
Nel 2011, dopo una breve esperienza in una cantina di Costigliole d’Asti, sono entrato a far parte dello studio di consulenza dell’enologo Giuliano Noè di cui, successivamente, sono diventato anche socio; nel 2015 ho fondato la mia società iniziando a collaborare prima con aziende delle vicinanze per poi allargare il mio raggio di azione: attualmente seguo 32 cantine di Piemonte, Liguria e Sardegna.