LE PRINCIPALI TECNICHE DI DISTILLAZIONE Una delle scelte più significative che accompagneranno per sempre il distillato prodotto è quella relativa alla metodologia di distillazione. Essa può essere e . discontinua continua L'alambicco discontinuo Dal nome stesso si può desumere come il procedimento sia vincolato nel tempo e fatto di operazioni successive che riportano al punto di partenza. Una volta terminato l'alcol presente nel fermentato in distillazione, s'interrompe la fase di riscaldamento, l'alambicco viene svuotato, pulito e poi ricaricato per la distillazione successiva. In apparenza semplice, in effetti la distillazione discontinua è un procedimento molto delicato e di grande difficoltà. L'alambicco per la distillazione discontinua è costituito da: una , di solito in rame, all'interno della quale si pone il fermentato (magari preriscaldato dai vapori idroalcolici frutto della precedente distillazione); caldaia una fonte di calore, detta comunemente ; bruciatore un coperchio che ha la funzione di convogliare i vapori idroalcolici verso l'uscita, detto ; capitello il , che ha lo scopo di trasportare i vapori idroalcolici verso il refrigeratore; collo di cigno una che, transitando attraverso una zona o vasca refrigerante, permetterà ai vapori di essere ricondensati per poi finire, attraverso un alcolometro o provetta di saggio, nella vasca di raccolta. serpentina Il riscaldamento del prodotto può essere realizzato: , che lambisce direttamente la base della caldaia (modalità adatta alla distillazione di un fermentato liquido); a fuoco diretto : la caldaia è circondata da un'intercapedine contenente acqua calda (modalità utile quando nel liquido da distillare sono presenti zuccheri residui); a bagnomaria : con una corrente di vapore acqueo, che viene immessa nella caldaia ed entra a diretto contatto con il fermentato presente all'interno (modalità necessaria quando si tratta di un fermentato con componenti solide, come potrebbe essere la vinaccia). a vapore Una tecnica per abbassare il valore di evaporazione dei prodotti può essere il sottovuoto che, come in una pentola a pressione, favorisce il raggiungimento del punto di evaporazione con minore apporto di calore.