BLOCNOTES La Franciacorta in un diario di CÉLINE DISSARD LAROCHE Diciannove tappe, da Paratico a Brescia, per raccontare un'esperienza, razionale ed emotiva insieme, dell'unicità di ogni rapporto tra il vino, il territorio e la comunità Un diario © novembre 2024 Treccani 303 pagine - ISBN 978-88-12-01182-7 45 € VIAGGIO IN FRANCIACORTA Armando Castagno Bruce Chatwin, un grande della letteratura di viaggio, scriveva diari. I diari, quelli di Chatwin come quelli di tutti i viaggiatori, sono molto più di semplici resoconti di luoghi visitati. Sono sguardi nuovi che aprono a mondi sconosciuti, sono riflessioni intime che invitano a esplorare non solo il mondo esterno, ma anche il nostro io. " ", firmato da Armando Castagno, è un diario, il racconto di un itinerario tra i luoghi e nelle terre della Franciacorta, una narrazione dentro e attorno al viaggio con il quale l'autore condivide le sue esperienze, le scoperte e le emozioni vissute, permettendo al lettore di sentirsi parte di una scoperta. Viaggio in Franciacorta Castagno ci invita – o forse, a dir meglio ci prepara – a viaggiare insieme attraverso le meraviglie di una delle regioni vinicole più celebri d'Italia, la Franciacorta. Attenzione però perché nel libro, nel diario, non c'è solo la Franciacorta con la sua storia, la sua cultura, il suo paesaggio, né solamente il Franciacorta, il vino, con le sue cantine, i suoi vigneti, i suoi produttori. Certo, le descrizioni dei vigneti, delle cantine e dei vini sono dettagliate e appassionate. E la Franciacorta, colta nella sua essenza anche da un interessante e informale repertorio fotografico, è descritta con uno sguardo colto, attento, informato, attraverso osservazioni acute, arricchite da aneddoti che rendono la lettura ancora più esperienziale e piacevole. Ma nel diario di Castagno, più che la Franciacorta troviamo il racconto del viaggio, la declinazione del viaggiare. Diciannove tappe, da Paratico a Brescia, quasi un pellegrinaggio per raccontare un'esperienza, una testimonianza, insieme razionale ed emotiva dell'unicità di ogni rapporto tra il vino, il territorio, la comunità. Diciannove modi diversi di raccontare, passo dopo passo, parola dopo parola, l'ineludibile legame tra storia e contemporaneità, tra natura e cultura, tra tradizione e innovazione. Castagno percorre ogni angolo, accetta ogni incontro, descrive ogni sfumatura per arricchire, – certamente – l'esperienza del degustatore, ma anche per tratteggiare – indelebilmente - il senso di identità culturale della regione. Per catturare, fuori dagli entusiastici toni del marketing territoriale, l'essenza – altrimenti nascosta, evanescente, provvisoria – di questo territorio collinare tra Brescia e l'estremità sud del lago d'Iseo. Perché, per concludere con le parole dell'autore, " ". questa è la ragione per cui è nato il libro (...): popolare di personaggi, paesaggi e accadimenti effimeri lo scenario di una Franciacorta libera da filtri encomiastici, per condividerne, cioè, una visione ad altezza d'uomo e aggiungere alla sua bibliografia, come tassello di precarietà, la dimensione passeggera delle cose