L'ABBINAMENTO
La cucina indiana
di PAOLO VALENTE
di PAOLO VALENTE

Una cucina colorata, creativa nel suo essere legata alla tradizione, che gioca su una palette cromatica variegata determinata dalla quantità di spezie (elemento fondamentale) che colorano i piatti. Toni accesi così come sono accesi, piccanti, i suoi gusti.
Cercando una sintesi che non può essere altro che generalizzante, la cucina indiana potrebbe essere suddivisa in quella del Nord, dove è consuetudine mangiare carne, e quella del Sud, che è principalmente vegetariana. Il tutto, ovviamente, con i distinguo dovuti alle religioni e alla storia coloniale: i musulmani non mangiano il maiale mentre gli indù la carne bovina. Si fa grande uso di uova, latte e latticini, così come di legumi; nelle zone costiere il pesce riveste una certa importanza.