L'ABBINAMENTO

La cucina indiana

di PAOLO VALENTE

L'India è il Paese più popoloso al mondo con quasi un miliardo e mezzo di abitanti e la sua cucina è la sintesi delle numerosissime culture, tradizioni, religioni e ceti sociali che convivono in un territorio grande tre milioni e trecentomila chilometri quadrati

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Una cucina colorata, creativa nel suo essere legata alla tradizione, che gioca su una palette cromatica variegata determinata dalla quantità di spezie (elemento fondamentale) che colorano i piatti. Toni accesi così come sono accesi, piccanti, i suoi gusti.
Cercando una sintesi che non può essere altro che generalizzante, la cucina indiana potrebbe essere suddivisa in quella del Nord, dove è consuetudine mangiare carne, e quella del Sud, che è principalmente vegetariana. Il tutto, ovviamente, con i distinguo dovuti alle religioni e alla storia coloniale: i musulmani non mangiano il maiale mentre gli indù la carne bovina. Si fa grande uso di uova, latte e latticini, così come di legumi; nelle zone costiere il pesce riveste una certa importanza.