FORMAGGI La Stracciata di BEPPE CASOLO C'è un formaggio straordinario, tipico di Agnone, in provincia di Isernia, che al di fuori del ristretto areale di produzione molisano è davvero poco conosciuto. E non è da confondere con la stracciatella Sì, come accade per il Molise, della Stracciata non si sente parlare, ma quando vai nel territorio di origine, ti pare di non poterne fare a meno. Il percorso stradale che conduce ad Agnone ti racconta di una natura selvatica, solitaria, apparentemente senza presenza umana, un lungo avvicinamento verso il "chissà?!". A un certo punto inizi a salire e, all'improvviso, entri in un centro fittamente abitato, laborioso, dove ancora resistono i piccoli esercizi commerciali. Ad Agnone non ci capiti per caso, devi volerlo e quando ci arrivi, a poco a poco ti spingi verso la sommità della cittadina e scopri la sua storia antichissima, che ha lasciato edifici, case e chiese di epoche differenti. Dopo i Sanniti e i Romani, la sua importanza crebbe fino a diventare una delle 56 Città regie durante la dominazione Borbonica del Regno delle due Sicilie. L'orgoglio degli agnonesi, oltre al fatto di essere riconosciuta come la città delle campane, per la fonderia sorta nel 1040, autorizzata a utilizzare lo stemma pontificio, è attualmente la produzione delle paste filate.