Valle della Loira Lungo i 500 km della Loira, il fiume più lungo di Francia, si snoda un vigneto che va dalle rive oceaniche della Bretagna alla zona interna di Sancerre e Pouilly, immerso in un paesaggio impreziosito da bellissimi castelli, residenze delle corti dei Re di Francia che mantengono l'antico fascino, con giardini pieni di colori e un'architettura che ricorda il Rinascimento fiorentino. In questa atmosfera così particolare si estendono i vigneti dell'Anjou e della Touraine, e i loro vini spesso si esprimono con ed eleganza inimitabili. charme Estremamente diversificata per condizioni climatiche, terreni e qualità dei vitigni coltivati, il filo conduttore dei vini della Valle della Loira è un insieme di sobrietà, leggerezza e raffinatezza, incorniciate da una spettacolare mineralità che ne definisce i contorni olfattivi. In questo territorio si ascolta la voce della natura e la viticoltura biodinamica non è una moda ma quasi uno stile di vita, che rende i Savennières, i Vouvray e i Montlouis vini davvero unici. Il rispetto del si riflette anche nelle diverse interpretazioni del sauvignon blanc, nell'inusuale versione rosata del cabernet franc e nel bizzarro ed eclettico impiego dello chenin blanc, spumantizzato nel Crémant de Loire o usato per elaborare vini con diversi residui zuccherini, come i Vouvray, prodotti nelle versioni secca, amabile, dolce o da uve attaccate dalla . terroir Botrytis cinerea Le rigorose geometrie dei giardini del Castello di Villandry