Croazia La piccola Croazia è un collage di paesaggi incantevoli, che incorniciano le coste frastagliate e le acque turchesi dell'Alto Mare Adriatico, i boschi, le cascate e i laghi dello splendido parco di Plitvice. Ed è anche un mosaico di terroir che fanno intravedere un futuro promettente nel mondo del vino. Attualmente la produzione si suddivide tra i vini bianchi piuttosto semplici ma molto profumati ottenuti da traminer e riesling italico nelle zone continentali, e quelli ottenuti da malvasia istriana e varietà internazionali sulle coste, in Dalmazia e in Istria. Accanto a questi ultimi vitigni si sta diffondendo la coltivazione dell'autoctono , discendente dell'antico e ormai scomparso vitigno croato , geneticamente vicino al primitivo di Manduria e allo zinfandel, tanto che alcuni scienziati iniziano a chiamare il ZPC, acronimo di zinfandel, primitivo e crljenak. Il dà vini rossi di qualità, molto fruttati, ricchi di colore e di struttura. Le tecniche enologiche sono moderne solo in alcune zone e a queste si accompagna un spesso eccessivo. plavac mali crljenak kaštelanski crljenak kaštelanski plavac mali uso del legno austro-ungarica è evidente nella cucina dell'interno, basata sulle carni di agnello e di manzo che si ritrovano nella , uno stufato molto speziato con cui provare un vino rosso da . In Dalmazia, in Istria e sulle isole, l'influenza mediterranea si traduce in piatti come , a base di pesce e patate, sulla quale si possono provare i vini bianchi dell'isola di Korcula ottenuti dall'autoctono . La matrice gastronomica pastizada plavac mali la gregada posip Isola di Mljet