Cile Un territorio, quello cileno, che favorisce le grandi potenzialità di questo paese: l'ambiente pedoclimatico è idoneo alla coltivazione della vite, i numerosi fiumi che scendono dalle Ande rendono possibile l'irrigazione, indispensabile nella maggior parte delle zone, le barriere naturali proteggono il vigneto dalla fillossera, consentendo l'impianto di viti a piede franco. Tutto questo fa del Cile una delle più importanti realtà emergenti dell'intero panorama vitivinicolo, osservato con grande interesse dagli appassionati di tutto il mondo. I produttori stranieri più attenti non sono rimasti insensibili alle possibilità della vitivinicoltura cilena, soprattutto negli anni '90, quando la grande disponibilità di mano d'opera a buon mercato ha reso possibile importanti investimenti. Il catalano Torres si lasciò tentare dall'avventura cilena fin dal 1979, rapidamente imitato da alcuni produttori del bordolese, come Cos d'Estournel, Dassault, Margaux, Lafite-Rothschild, Mouton-Rothschild e da diversi italiani e californiani. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, perché sempre più spesso i migliori Cabernet sauvignon cileni guadagnano le prime posizioni nei concorsi internazionali. Il segreto di questo successo? , a differenza di quanto spesso avviene nei paesi di antica tradizione, e li rende altamente competitivi. I vini cileni sono progettati con estremo dinamismo in funzione delle richieste dei mercati di riferimento il vantaggioso rapporto tra qualità e prezzo