Uruguay In questi ultimi anni si è timidamente affacciato sul mercato enologico internazionale anche l'Uruguay che, come il Brasile, aspira a ritagliarsi uno spazio al fianco del Cile e dell'Argentina, i paesi produttori sudamericani di riferimento. Lo stile dei vini uruguaiani ricalca infatti quello di questi paesi, concentrato sulla produzione di rossi dotati di struttura e di importanti note alcoliche, con buona predisposizione all'invecchiamento, appetibili dal mercato internazionale per quei decisi tratti gusto-olfattivi legati al passaggio in legno. Le condizioni climatiche influenzano anche lo stile dei vini bianchi, spesso morbidi e con profumi dai contorni delicati ma di discreta eleganza. Se il filo conduttore enologico dei paesi dell'America del Sud è la produzione di vini rossi, a tavola è costante la presenza di succulente carni di manzo cotte alla brace, alla griglia e arrosto. Anche l'Uruguay non si sottrae a questa tradizione e la sua cucina risente molto delle influenze spagnole e italiane, avvicinandosi quindi più alla gastronomia argentina che a quella di altri paesi sudamericani. Alcuni tra i piatti più amati sono e , a base di carni cotte alla griglia, perfetti con un Tannat di ottima struttura. Oltre a questi, si possono ricordare , un rotolo di carne di maiale o di pollo ripieno di formaggio, prosciutto, olive e pimiento, e , un enorme, invitante farcito con carne bovina, prosciutto cotto, pancetta, mozzarella o altro formaggio, uova sode, pomodori e pimiento, servito con maionese e patate fritte. la parillada l'asado la pamplona il chivito sandwich