Brasile Il Brasile è samba e calcio, spiagge e foresta amazzonica e, inaspettatamente, , che negli ultimi anni hanno permesso a questo paese di affacciarsi nel mondo enologico, con risultati di tutto rispetto grazie a vini elaborati con vitigni internazionali. oltre 90.000 ettari di vigneto Una tappa fondamentale per la vitivinicoltura brasiliana è stata la costituzione nel 1998 dell' — che gestisce la ricerca e ha lo scopo di promuovere il settore a livello nazionale e internazionale. I fattori principali che fanno prevedere per questo paese un grande sviluppo in campo agroalimentare sono l'estesissima superficie coltivabile, il clima favorevole e la disponibilità di mano d'opera a basso costo. Ibravin — Istituto Brasiliano per il Vino Vino e cibi, spesso, sono legati da un filo indissolubile, in un caleidoscopio di profumi e sapori. La cucina brasiliana ne è l'ennesima conferma, specchio delle tradizioni culinarie di numerose etnìe che si sono reciprocamente influenzate. Ricca e varia, con chiari e , la cucina di questo grande paese esprime caratteristiche variegate nelle diverse regioni. Tra le carni non c'è che l'imbarazzo della scelta, basi dei piatti più famosi, dal , uno spiedo di pezzi di carne di manzo e di bue cotto alla brace, oggi arricchito con carni di maiale, pollo, tacchino e altre ancora, agli , stufati di carni assortite, alla , a base di fagioli neri e diverse parti del maiale, altre carni salate e affumicate, vivacizzata da peperoncino e servita con riso, purea di legumi e farina di manioca, a volte con banane fritte. influssi europei, soprattutto portoghesi, africani indigeni churrasco ensopados feijoada