Alsazia L'Alsazia è una regione incantevole, una bomboniera fiorita con scorci che sembrano appartenere a un paese di bambole, case a graticcio multicolori e graziose insegne in ferro battuto, smaltate e dorate, davanzali colmi di gerani a cascata e salici che si adagiano nelle sonnolente acque di fiumi e canali. E piccole che offrono assaggi degli splendidi vini alsaziani. cave Anche in Alsazia la vite fu introdotta dai Romani e il suo sviluppo fu favorito successivamente dai Merovingi e dai Carolingi, anche se solo nel Medio Evo la notorietà dei vini alsaziani, noti come , varcò i confini della regione. La loro fama conobbe poi una fase di declino, legata sia alla Guerra dei Trent'Anni sia all'invasione della fillossera. Vin d'Aussey Una certa stabilità fu raggiunta solo con la fine della II Guerra Mondiale e con la definitiva annessione dell'Alsazia alla Repubblica Francese, quando si iniziarono a delimitare le zone di produzione, fino alla nascita . Oggi, il valore dei suoi grandi vini da monovitigno non è più messo in discussione e l'Alsazia è riconosciuta come una delle regioni vitivinicole più significative di tutta la Francia. dell'AOC Alsace nel 1962 ha tuttavia lasciato segni tangibili nei vitigni coltivati e nel carattere dei vini, nei nomi dei paesi e dei vigneti e nella locale, di chiara impronta contadina e con ricette in linea con il clima rigido dell'inverno alsaziano. La doppia occupazione tedesca gastronomia Colmar - La Petite Venise