Nel nord-est della Francia, a ridosso del confine con il Lussemburgo, il Belgio e la Germania, la Lorena è una piccola regione vitivinicola che raggruppa tre distretti: le Côtes de Moselle, il più importante, la Côte de Meuse e le Côtes de Toul.
Un piccolo territorio, quello della Lorena, ma carico di storia. Anche qui furono i Romani a diffondere la viticoltura e fu l'imperatore Probo ad autorizzare l'impianto dei vigneti nel III secolo d.C. Nell'arco di molti secoli la diffusione della vite arrivò a coprire una superficie di ben 48.000 ettari, ma nel XIX secolo l'attacco della fillossera ridusse praticamente a zero l'intero vigneto loreno, che oggi si estende su soli 145 ettari. Le due guerre tra Francia e Germania del 1870 e del 1914 contribuirono ulteriormente al ridimensionamento dell'attività viticola di questa regione, a lungo quasi abbandonata anche perché le grandi acciaierie garantivano importanti risultati economici. La ripresa della viticoltura si è avuta solo alla fine degli anni '80, legata sia a un parziale declino delle industrie metallurgiche e siderurgiche, sia alla spinta data dal successo e dall'immagine dei vini della vicina Alsazia.
