BARBERA DEL MONFERRATO GIUANÌN
LA CASACCIA

La Barbera non è vino da discorsi ricamati, da chiacchiere e piattini tra enofili hipster che ne discutono l’abbinamento con un Okonomyaki a base di carne. È il vino sanguigno del Risorgimento, degli omoni ipertricologici – baffoni, o baffoni e basette, o barboni tout court – seduti sugli scranni del Senato del Regno, post 1861; il vino della retorica patriottarda, per quanto zuccherosa possa suonare; il vino di Nereo Rocco e di Gianni Brera, più che quello di Cristiano Ronaldo; il vino del meccanico di biciclette, più che quello del gestore di cocktail lounge. Così, tutto cuore e altre interiora, ne scrive il Pascoli:

[…] quella vendemmia che ribollì scossa

tutta da un cupo palpito alla prima

luna di marzo, come l’onda rossa

d’Abba Garima;

e ch’ora tiene nel suo forte vetro,

come in un muto e forte cuor, costretta

l’ira d’allora e il lungo pensier tetro

della vendetta:

Ciapin fedele, frema negli oscuri

vetri segnati dalla cauta cera,

quella vendemmia! Resti ancor, maturi

quella barbèra!

[…] Serbalo il vino dell’eroe che tace

ma vive. Ignote costellazïoni

lui fissano e, con occhi tra le acace

tondi, i leoni. […]

Il vino dell’eroe, dunque. Altro che Okonomyaki. A noi piace pensare che la Barbera Giuanìn sarebbe garbata al Pascoli, al Carducci, e magari anche a Nino Bixio, a Mazzini e ai fratelli Bandiera. La produce a Cella Monte, nel Monferrato, l’azienda La Casaccia, nelle figure di Elena e Giovanni Rava, con i figli Margherita e Marcello.

È il vino sanguigno del Risorgimento, degli omoni ipertricologici seduti sugli scranni del Senato del Regno; il vino di Nereo Rocco e di Gianni Brera; il vino del meccanico di biciclette

Dalla piccola vigna omonima, estesa per circa un ettaro, si propone di colore canonicamente rubino carico, ma non opaco né cupo. I profumi sono sulle prime scorbutici, ma tendono a rilassarsi concedendo al vino una buona aerazione, dopo la quale si sciolgono in invitanti aromi di amarena fresca. Il gusto è particolarmente vibrante e reattivo, i tannini di media grana, saporiti, la conclusione rinfrescantissima, tendente a un controllato nervosismo. Da bere a tutte le ore, con pressoché tutto ciò che si può mangiare.