Lo scopo della scaraffatura è di aerare il vino, mentre la decantazione permette di separarlo dal deposito che si è accumulato nella bottiglia. Si scaraffa un vino giovane, si decanta un vino vecchio. In entrambi i casi si vuota il contenuto della bottiglia in una caraffa (o decanter).
SCARAFFARE
O DECANTARE?
Scaraffare (o aerare) un vino giovane
Perché?
Per risvegliarne i profumi. Questa tecnica permette inoltre di far sparire un eventuale odore di ridotto, tipico dei vini giovani.
Come?
Un’ora o due o tre prima di andare a tavola - a seconda della struttura del vino - si travasa direttamente il vino nella caraffa. Si può effettuare l’operazione dall’alto, come si fa per servire il tè alla menta, al fine di aerare il più possibile il vino. Si può anche agitare la caraffa per “sciogliere” ulteriormente il vino.
Quale caraffa?
Si usa una caraffa panciuta, abbastanza piatta, che offra un’ampia area di contatto tra il vino e l’aria.