Il circolo vizioso Circolo Vizioso racconta gli incontri periodici di un gruppo di amici appassionati di cibo e di vino; o meglio, di eccellente cibo e di grandi vini. Giulio, il "Deus ex machina" del gruppo, ha coniato per definirne gli interessi il termine eloquente di "enomaniaci". Diversi personaggi ruotano attorno a casa di Giulio e di Daniela; alcuni stabilmente, altri con apparizioni più fugaci ma in ogni modo marcati dalla passione per il vino. Come non menzionare il Circolo, nel senso geometrico di cerchio, giro dunque, di comunicazioni telematiche: inviti e valutazioni del giorno dopo, provocazioni e rampogne, messe alla berlina e beatificazioni, contro-proposte e dibattiti accesi sul prima dopo e durante. A tal proposito, recentissimamente, il Circolo si è diviso sulla nuova scalata proposta. Memori di Lacedelli e Compagnoni, si è pensato di tornare sulla vetta del K2, alias Petrus 89. Repentinamente si è diffusa la notizia e si è formata la cordata; il campo base si farà, gli sherpa sono quelli giusti, rimane solo da scegliere la parete. Ma non sono mancati i dissensi; questo numero di Circolo Vizioso racconta l'agone telematico che ha avuto luogo a partire dalla proposta di Giulio. Enomaniaci: Giulio, Daniela, Paolo, Federico, Fabio, Alessandro, Giovanni (Corso), Sandro, Francesca, Ian. SUBJECT: Acquisti di gruppo Per dare inizio, nella perenne attesa di mettere le mano sulla cassa del romanè-contini 96, a questa "società dei magnaccioni" vengo con questa mia addirvi: Siete voi interessati a degustare un raro esemplare di Petrus 1989? Se si sappiate che ho bloccato una bottiglia del pregiato Sciatò a lire 1.800.000 e se raggiungiamo il numero di 9 soci-con-portafoglio (mephisto+danielle= 2 soci so far) a 200mila petecchioni d'oro ciascuno potremmo, a nostro piacimento, corkare (nel senso inglese di stappare e non di gonfiare di botte) il prezioso merlot. In caso contrario annatevela a prenne in der posto che me la compro lo stesso e a quer punto nun ve resterà artro de udì: le continue contumelie, del censore (Fabio), a richiesta di un vino finalmente degno, da un lato, e l'invito sottile, di Corso, ad un ennesimo incenerimento, dall'altro. Are you IN this business or OUT of it? G. (martedì, ore 16.52) Io ci sto. P. (martedì, ore 17.07) ok per me per le 200.000. Non di più però. Nessun vino vale tanto (vero Sandro?). F. (martedì, ore 17.09) ok per me. Ciao Fabio (martedì, ore 17.23) Confermo il mio interesse e quello di mia moglie a partecipare all'acquisto e alla bevuta del petrus. ci vediamo venerdì sera alla cena di pesce. quale sara' il tema del vino? Ale (mercoledì, ore 11.46) SUBJECT: Caro Pietruccio Cari amici, con profondo dolore mi trovo costretto a declinare l'invito del Nostro Mentore, riguardante l'acquisto in gruppo di un prezioso elisir. La ragione che mi sento di addurre è quella, certo venale, che una simile cifra in cambio di UN BICCHIERE di vino mi pare spropositata ed assurda. Forse non la penserei così se invece di fare il musicista avessi scelto strade più remunerative, ma tant'è. Quei soldi, a volte - grazie al cielo, quando mi va male - li guadagno in una settimana; e posso certo decidere di investirli in bottiglie - anche una sola - che poi sarò felice di stappare con gli amici, ma non in un singolo bicchiere. Chiarisco che non sto precisamente morendo di fame, anche se vedendomi a cena potreste pensare il contrario; per me si tratta semplicemente di porre un limite sensato alla mia sete ed al mio bisogno di emozioni, e se non ne approfitto in questo caso, quando mi ricapiterà un'occasione così? Perciò, non sarò della partita. So che ne soffrirete, ma il rimorso è in parte alleviato dalla consapevolezza di darvi la possibilità, tutte le volte che ci incontreremo, di citare quel memorabile assaggio al quale purtroppo io non ero presente, e di esaltare le incomparabili qualità del Pietruccio in ogni sottile sfumatura. Ma non riuscirete a convincermi che fosse meglio di certi Barolo che dico io. Con affetto, Giovanni (Corso) (mercoledì, ore 15.18) P.S. Ripensandoci, e se vi dessi trentamila lire per una annusata dal bicchiere? SUBJECT: Compagnia Caro Giulio e compagnia dei Magnaccioni, sono latore di un messaggio da parte di Francesca che accetta l'invito, e quindi contatela in pieno, io invece non ci sarò e non solo perché ho già avuto la fortuna di assaggiarlo ma anche perché stavolta sono dalla parte di Corso, e dunque non disposto ad investire tanto capitale per un bicchiere, quella scialacquatrice di mia moglie invece sì. Con affetto sandro (mercoledì, ore 18.35) PS per 23.500 è possibile inviare una boccetta?