La Verticale Storia e scoperta Chianti Rufina Riserva Bucerchiale Selvapiana e Barbaresco Cru Riserva Produttori del Barbaresco Alcuni vini ci stanno accanto per una vita intera, e noi, presi dal vortice del nuovo, quasi non ci accorgiamo di ciò che fanno nel tempo, di come si trasforma il loro profilo e di quanto possono maturare: appena ce li rammentano, durante una chiacchierata, siamo pronti a giurare sulla loro affidabilità, ma dopo una battuta quelle bottiglie tornano ad assopirsi nella nostra memoria. Ci danno sicurezza, è vero, segnalano il nostro amore per la tradizione, ma per tornare ad essere considerate devono illuminare una serata, un momento. Così è successo e la curiosità, il desiderio di ricerca che animano la nostra attività, sono stati colpiti da vere riscoperte. Il confronto tra i Barbaresco Cru della Cantina Produttori ed il Chianti Rufina Bucerchiale Selvapiana è stato, tra le verticali affrontate finora, quello più ricco di spunti comuni. Tutto ciò è emerso durante le degustazioni: eravamo pronti a sottolineare le classiche, appassionanti, differenze tra Nebbiolo e Sangiovese, quando invece è cresciuta una sorta di appagante comunione, i due vini si appartengono, insieme segnano il confine tra quello che di buono la tradizione ha compiuto finora e le cattive abitudini che l'hanno sovente imbrigliata; equivoci produttivi, si potrebbero definire così tali difetti storici. Il Chianti Rufina ed il Barbaresco invece possiedono una bellissima eleganza, hanno qualcosa di aereo nei profumi, l'interazione tra la corposità ed il patrimonio olfattivo favorisce sicuramente un'espressività ricca di sfumature, capace di essere tanto profonda quanto inesauribile. L'attaccamento al terroir di provenienza non è viscerale ma piuttosto ha un modo materno, delicatissimo e inconfondibile. Inoltre un elemento come l'acidità, tanto caro a chi vi scrive, è la vera energia pulsante dei vini, anche nelle annate più calde. La struttura non è mai portentosa, non impressionerà mai, ma è sana, fervida, un gesto tattile indimenticabile. s.b. sangiorgi