La Produttori del Barbaresco nasce nel 1894, considerato l'anno ufficiale di nascita del Barbaresco, grazie all'impegno combinato del professor Domizio Cavazza. Questo signore, già proprietario del Castello e dell'annessa azienda agricola, riuscì nell'impresa di delineare con precisione il profilo di un rosso da invecchiamento a base di Nebbiolo diverso dal Barolo, e nel contempo riunì 9 tra viticoltori e proprietari con l'intenzione di dare vita alle Cantine Sociali di Barbaresco per la "produzione di vini di lusso e da pasto". I suoi obiettivi riuscirono completamente tanto da coinvolgere anche gli altri due comuni, Neive e Treiso, a sostenere la denominazione Barbaresco.
La Cantina fu chiusa durante l'epoca fascista per rivedere la luce sotto la nuova denominazione nel 1958, stavolta grazie alla perseveranza di Don Fiorino, allora parroco di Barbaresco, il cui obiettivo era "la qualifica e la garanzia del Barbaresco".
![*\[Fotografia in bianco e nero: veduta dall'alto delle colline di Barbaresco interamente coltivate a vigneto, con alcune cascine.\]*](https://www.olhos.it/contents-private/domains/www.olhos.it/tenants/speakingofwine/volumes/POR2026_RIVISTA006/reflowable/published/images/33_a.webp?Expires=4945795260&Key-Pair-Id=KFW9FYIHRQPHW&Signature=hI8jOCUmuHRbyjf~BYLWbUAhE0FFylMY~Ge-3qaCSRWEinvx-7-HZchWVAo7n~gdLCXTH764QiAseQKqcVI7kEJpZy0uRFms2nOpZqbFMKiX3LsuWQKUCQMdFpqJy6rvNy7XmASkEs2L7Jwb6AuGyOo7R66KQAfcYAZfida51K4AE9-S8wqNrQJXLxc3qs0mxKEn4HjR67ufXwdP8F757IJqOKWTYo-twaWJMRuDb0MlI5ulSuggA245OlTws27y0IGZoP5dHDBkaGT2Odm292Nj~M~lJieqYkiOe52fz~V0l7KJFgdoAQd0Uy2Ohf42yEpe~Nv04iErqkwemDMywQ__)