Le ricette del Sole Zuppa di pomodori Zuppa di pomodori gratinati alla mentuccia, budino di cannocchie e prosciutto croccante. Ingredienti per 8 persone. Pomodori gratinati: 6 pomodori rossi tagliati a metà e mondati dalla loro acqua 3 spicchi di aglio 15/20 gr di mentuccia Prendere il tutto e condire con olio extravergine, sale e pepe. Fare gratinare in forno a 200° circa fino ad ottenere una abbondante gratinatura. Per la zuppa: 200 gr di scalogno tritato 50 gr di olio extravergine 2 foglie di alloro 20 gr di mentuccia fresca, 1 pezzetto di alloro 1/2 lt di brodo di gallina Budino di cannocchie: 100 gr di cannocchie Sbollentarle appena e pulirle dalla corazza. La restante polpa verrà frullata e setacciata togliendo gran parte dell'acqua. Proporzioni per il budino: 250 gr di purea di cannocchie 200 gr di panna liquida di pasticceria 3 uova intere sale e pepe noce moscata e una presa di parmigiano. Cucinare in stampi imburrati a bagnomaria, ad una temperatura massima di 90° per 25 min. circa. Prosciutto croccante: 2 fette di prosciutto dello spessore di circa 2 mm Tagliare le fette di prosciutto a metà per la lunghezza e poi fare una julienne ottenendo così dei bastoncini. Farli poi rosolare in padella antiaderente scolando sempre il grasso in eccesso. Preparare in casseruola tutti gli ingredienti elencati qui sopra tranne il brodo. Fare soffriggere, aggiungere i pomodori preparati in precedenza e fare ben scaldare il tutto. Aggiungere poi il brodo e al primo bollore spegnere. Frullare abbondantemente. Se necessita filtrare in colino non troppo fino. Aggiustare di sale e pepe. Servire quasi tiepida con in centro il budino spolverato di prosciutto. Guarnire con un filo di olio extravergine. Questo piatto mette alla prova il Meursault: è lui lo Chardonnay, tra quelli più importanti di Borgogna, che rammenta note calorose e mediterranee, ha il tratto seducente della morbidezza, talvolta appare un po' "grosso", ma è sempre tenero, amorevole. Dal punto di vista meramente tecnico il Meursault, in particolare le versioni più tradizionali e dunque prive del rovere nuovo, affronta la complessità del piatto prendendo di mira gli ingredienti con una pazienza ed una gradualità certosine. E' appena morbido e così accoglie la zuppa di pomodori, reagisce con fermezza alla provocazione del prosciutto croccante tenendo la bocca sempre viva, e finisce per esaltarsi sulla polpa del budino come se gli rammentassero l'arcaica origine marina del suo terroir.