Prefazione Viaggiare, cambiare, mutare, crescere, tutto questo grazie al vino. Un tema decisamente affascinante quello del libro di Laura Donadoni, scrittrice a metà strada tra due mondi, l’americano e l’italiano, con due patrie e la voglia di viverle entrambe appieno. L’abbiamo conosciuta quattro anni fa a San Francisco, in occasione del Tour internazionale di . Lei era già una delle prime collaboratrici per l’edizione americana della nostra pubblicazione e venne alla Baia per assistere alla degustazione che avevamo organizzato. Il suo approccio curioso e molto professionale, la sua bravura nel maneggiare le nuove tecnologie e i social network, Instagram in particolare, ci impressionò. Poi, naturalmente, leggemmo con interesse il suo primo libro, pubblicato nel nostro paese da Cairo Editore, , e salutammo con entusiasmo e interesse la volontà da parte di Slow Food Editore di iniziare una collaborazione con Laura. E ora eccoci qui, con il risultato delle sue fatiche tra le mani. Un viaggio interminabile su e giù per la nostra penisola, con decine, se non centinaia di ore trascorse in compagnia dei produttori che lei ha intervistato, un’occasione unica per conoscere un sistema produttivo estremamente complesso e composito come quello italiano, fatto di tantissime anime differenti: dai contadini vignaioli agli imprenditori di successo imprestati alla viticoltura, dai talentuosi artigiani, che ormai firmano le proprie bottiglie come fossero opere d’arte, ai giovani emergenti. E proprio il vino, che così tante pagine ha fatto scrivere a poeti, romanzieri e filosofi, ha contribuito, come intelligentemente sottolinea la Donadoni, a cambiare in modo radicale interi territori. Slow Wine Come il vino ti cambia la vita