SICILIA - I VINI DELL’ETNA Una terra di contrasti «La Sicilia è terra di contrasti, di contaminazioni culturali, di contraddizioni. La sua bellezza incommensurabile non si può riassumere con parole di questo mondo, qualsiasi espressione risulterebbe inadatta, parziale, incompleta. L’unico modo per capire la Sicilia è viverla». È l’incipit di un reportage che ho pubblicato in inglese sul mio blog The Italian Wine Girl nel 2016 e che è stato premiato come miglior articolo giornalistico di enoturismo internazionale dalla prestigiosa maison francese Millesima. La Sicilia mi ha talmente stregata e ispirata che scrivere quel reportage di viaggio è stato come rispondere a un bisogno creativo incontenibile. Tornando da quei luoghi senti la necessità di raccontarli, nelle loro infinite contraddizioni. Mi capita ogni volta che ci torno, e non fa eccezione il viaggio di cui sto per scrivere con lo stesso vigore e la stessa passione del 2016, che fu la mia prima volta in terra sicula. Sono tornata sull’Etna a distanza di cinque anni per capire che cosa sia cambiato e come mai questa regione vinicola stia attirando investitori, giornalisti, sommelier da tutto il mondo. Cosa è successo qui, alle pendici della , come gli etnei chiamano il vulcano che è diventato il nuovo Eden vinicolo italiano? Da dove è partita la rivoluzione etnea del vino? muntagna