VALLE D’AOSTA - PRIÉ BLANC, PETIT ROUGE Quando la vite fa storia La Valle d’Aosta è la regina dei record. Con una superficie vitata di meno di 300 ettari e 20 000 ettolitri di vino l’anno è la più piccola regione italiana secondo questi parametri, ma vanta nel contempo le vigne più alte d’Europa, che sfiorano i 1200 metri di altitudine a Morgex, ai piedi del Monte Bianco. Qui nasce anche il vino prodotto dalla vite a bacca rossa più vecchia d’Europa, con più di 300 anni. Tra poco leggerete la sua incredibile storia, insieme a quelle della prima e unica cooperativa vinicola guidata da una donna e della cantina sociale con il presidente più giovane d’Italia, proprio perché non si pensi che, siccome si tratta di viticoltura di montagna, le innovazioni e le rivoluzioni stentino ad arrivare. Anzi da qui sembra proprio che possano partire. Che la Valle si sia aperta al mondo e alle innovazioni lo sottolinea anche Paolo Cognetti, scrittore profondamente legato a questa terra che non ha bisogno di presentazioni. Ha pubblicato racconti, diari di viaggio, saggi sulla letteratura americana e sulla scrittura. Ha raggiunto la notorietà con il romanzo (2016), tradotto in una quarantina di lingue e vincitore del Premio Strega, ma per buona parte della sua vita ha fatto il documentarista negli Usa, fino a quando la crisi del 2008 lo ha costretto a ripensare la sua vita professionale e privata. Le otto montagne