VALTELINA SUPERIORE (D.O.C.). Prodotto nella fascia collinare tra Sondrio e Montagna. In vigneti ubicati su declivi di natura brecciosa. Deve essere invecchiato almeno due anni. Riserva 4 anni. Resa massima consentita q.li 100 di uva per ha., in vino 70%. Minima naturale 11°. Correzione consentita 10%. Chiavennasca, con massimo 5% di altre uve locali. rosso rubino vivace, tendente al granato. sottile, persistente, gradevole se invecchiato. asciutto, leggermente tannico, austero, vellutato, armonico con sfumature amabili. minimo consentito 12°. minima consentita 5 per mille; può arrivare al 10. carni rosse e selvaggina. 18°. Uve: Colore: Profumo: Sapore: Alcole: Acidità totale: Accostamenti: Temperatura di servizio: Con le stesse caratteristiche salvo sfumature di fondo determinate dalla differenza del terreno abbiamo gli altri « D.O.C. » Valtellina Superiore: , che prendono il nome delle sottozone geografiche. In provincia di Varese, eccettuato il rosso di da Bonarda, Nebbiolo e Barbera, per altro vino debole e disarmonico, nessun vino di rilievo. Inferno, Sassella, Grumello, Valgella Angera In provincia di Brescia e Verona: TOCAI DI SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA (D.O.C., G.U., n. 131 del 25-7-1970). Resa massima consentita q.li 125 di uva per ha., in vino 65%. Minima naturale 11°,5. Tocai friulano. giallo citrino, tendente al dorato con l'invecchiamento. gradevole, abbastanza intenso, caratteristico. asciutto, rotondo, con retrogusto tipicamente amarognolo. minimo consentito 12°. minima consentita 5 per mille. antipasti, pesce. 10°. Uva: Colore: Profumo: Sapore: Alcole: Acidità totale: Accostamenti: Temperatura di servizio: TRENTINO ALTO-ADIGE Terra di nobili ed antiche tradizioni vinicole. In una zona irta di montagna e ricca di vallate il vino è considerato arte di sempre. Tradizione ataviche si sposano perfettamente alle tecniche più moderne. Uve ricche di acidità permettono la produzione di vini vivaci e sapidi. Molti vini sono stati riconosciuti « D.O.C. » ed altri sono in corso di definizione disciplinare.