Il Veneto è un paese agricolo per eccellenza, dal suolo fertile, dove si alternano le colline a terreni pedecollinari di riporto alluvionale. Lungo i fiumi, terreni ghiaiosi e calcarei permettono vaste culture che producono vini con spiccata personalità.
Il particolare carattere del coltivatore veneto, bonario, fiducioso nella sua buona terra, attaccato alla tradizione atavica, ma pronto ad accettare tutte le innovazioni tecniche, ha permesso un aumento costante del livello qualitativo.
La Scuola di Enologia e l'Istituto Sperimentale per la viticoltura, vanto della regione, hanno costituito la premessa alla selezione delle coltivazioni.
Nel Veneto il vino è parte integrante della vita sociale; esso è aperitivo (la tradizionale « ombretta »), alimento, piacere, oggetto di discussioni infinite, appassionate e leali. Esso in genere possiede delicati profumi, giusta forza alcolica, morbidezza, finezza e nello stesso tempo corposità. Una gamma vastissima e sufficiente a tutte le necessità della gastronomia, dal fine e fruttato giovane Prosecco al nervoso e vigoroso Raboso Piave.