CAPITOLO QUARTO LA VITE IN ITALIA Il turista che entra in Italia si trova, per così dire, abbracciato dai vigneti, e per quasi tutto il paese troverà la vite in taluni casi abbarbicata sui pendii delle colline, su piccoli fazzoletti di terra, e talvolta nelle pianure a perdita d'occhio. Fare un esame ampelografico in questa sede è pressoché impossibile, data la vastità della materia ed il mosaico di qualità di vitigni esistenti in Italia, sia per antico retaggio locale, sia per la personale individualità del coltivatore italiano, che, senza guida sicura, talvolta ha portato vitigni propri di alcune regioni in altre, dove il clima ed il terreno hanno modificato la qualità organolettica originale del frutto. Riportiamo un elenco dei vitigni più conosciuti, regione per regione, in ordine alfabetico, ripromettendoci di classificare l'importanza più avanti in rapporto ai vini che hanno raggiunto notorietà e qualificazione. barbera, bonarda, brachetto, cortese, croatina, dolcetto, erbaluce, freisa, greco, grignolino, malvasia, moscato, nebbiolo, petit rouge, pinot, riesling italico, riesling renano, sauvignon, timorasso, vespolina. Piemonte: albarola, barbarossa, bianchetto, bosco, brachetto, dolcetto, lomassina, malaga, mònica, moscato, pigato, rallo, rossese, sangiovese, trebbiano, vermentino. Liguria: barbera, berzamino, bonarda, brugnola, cabernet, cortese, corva, croatina, durugazza, freisa, grignolino, groppello, marzemino, moradella, moscato, nebbiolo, negrara, pignola, pinot bianco, pinot nero, riesling italico, riesling renano, rossanella, rossola, sangiovese, sassella, schiava, tinturino, torbiano bianco, trebbiano, ughetta, uva d'oro, uva rara, vernaccia. Lombardia: