CAPITOLO QUINDICESIMO CLASSIFICAZIONE DEI VINI STRANIERI Dire che il vino ha contribuito alla formazione delle grandi civiltà forse è azzardato, ma che esso si sia sviluppato assieme alla civilizzazione è inopinabilmente vero. Il Mediterraneo è la sua culla. La massima produzione è propria dei paesi latini. Prima tra tutte le nazioni quantitativamente è l'Italia, seconda la Francia alla quale spetta però il primato della più alta qualificazione dei vini, segue la Spagna ed il Portogallo. Nell'Europa la Russia, la Germania, la Jugoslavia, l'Ungheria, la Romania, la Cecoslovacchia, la Grecia, la Svizzera, il Lussemburgo e lungo le coste del Mediterraneo Turchia, Libano, Israele, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco. Troviamo piantagioni di vini in Sud Africa, Madagascar, Iraq, Iran, Cina, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Messico, Equador, Perù, Bolivia, Paraguay, Cile, Brasile Sud, Argentina, tutte queste di origine recente. Passare in rassegna tutte le produzioni è pressoché impossibile in questa sede, perché il vino, come del resto abbiamo visto in Italia, si fraziona qualitativamente in innumerevoli tipi a seconda del clima, del terreno, del vitigno e dei sistemi di vinificazione. Quindi la nostra classifica sarà riassuntiva ed indicherà per sommi capi le qualità peculiari.