PREMESSA vino Ore rubate al sonno ed al lavoro mi hanno permesso di presentare un riassunto, spero attendibile, di una materia così vasta come il mondo del vino. Riassunto dei riassunti: quindi per spaziare e saper di più è necessario documentarsi in opere più complete. La ricerca è infinita, in particolare quando ci si addentra nella personalità del vino. In queste pagine sono indicati i problemi, non certamente le soluzioni; queste verranno con la pratica, con la constatazione, con la maturità e con lo studio. Righe queste da leggersi con occhio benevolo. Non ho voluto far dello stile, ma ho cercato di essere il più semplice possibile, in modo che i concetti non siano resi di difficile comprensione appunto dall'ampollosità del linguaggio. Mi auguro di riuscire ad infondere la modestia e l'umiltà e che queste sintetiche nozioni servano solo come base per diventare un corretto professionista, od un appassionato cultore dell'arte enoica. Lo scopo è di portare al consumo il frutto di immani fatiche, evidenziandone le doti e presentandolo con la dignità e la serietà che a lui si addicono. Ci sono uomini che si prodigano per produrre il e talvolta ci riescono; altri producono sempre una bevanda che per consuetudine viene chiamata vino. Ci sono uomini che degustano questo vino con amore e rispetto, talvolta con arte; altri che bevono per dissetarsi o per ingerire una bevanda. Finché esisteranno quest'ultimi, potranno prosperare gli alchimisti ed i pianificatori della qualità del vino. Però ogni giorno si formano uomini capaci di comprendere e valutare questo meraviglioso prodotto e, quando questi saranno molti, riusciranno con scelte precise ad indirizzare il produttore verso la personalità qualitativa, inducendolo ad abbandonare l'ignoranza atavica ed il pressapochismo. Al Sommelier il compito di educare con modestia il consumatore e di riportare il di lui consenso al produttore, senza abbandonarsi in elogi servili o critiche avventate.