Per una semantica dell’uva: breve viaggio nell’ampelografia storica DANIELE VERGARI
“Gli agronomi italiani farebbero buon viso oggi ad un libro che registrasse tutte le varietà delle Uve che si coltivano nella penisola, ne
stabilissero dei caratteri, ne determinassero la sinonimia per il variare delle forme e delle proprietà, per le differenze di dialetti, per la
corruzione di nomi, e per la introduzione di varietà e di nomi stranieri, poco meno che inestricabile”