ECONOMIA

L'anima digitale del vino: perché la vendita online conta (e molto) in Brasile

Più che un semplice canale di vendita, il digitale in Brasile è strumento di informazione e creazione di comunità intorno al vino

di CARLOS MAYER

A livello globale, sulla base dei dati di una ricerca sull'e-commerce presentata al Forum Wine Monitor di Nomisma, nel 2020, la vendita di vini attraverso canali digitali era ancora minoritaria rispetto ai canali tradizionali, rappresentando circa il 7% dell'intero mercato. In paesi come Cina, Stati Uniti e Regno Unito, la quota è più elevata, riflesso del grado di maturità dei consumatori, dell'ampia base di clienti e anche della familiarità con il commercio elettronico. In Italia si stima che circa il 4% delle vendite di vino avvenga su internet. In Brasile, le stime oscillano tra l'1% e il 2%, un numero che a prima vista può sembrare modesto. Tuttavia, basta osservare più da vicino per rendersi conto che dietro un indice apparentemente basso può nascondersi un potenziale molto più grande.