ECONOMIA

Valori di diversità e sostenibilità nel mondo Prosecco

Gabriela Tirino

Il Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore DOCG è oggi un esempio virtuoso di viticoltura eroica, biodiversità, ricerca tecnica e tutela consortile

Nel panorama delle bollicine italiane il Prosecco è spesso percepito come un'unica grande categoria, eppure non tutto il Prosecco è uguale. Come ben sanno appassionati e addetti ai lavori, si tratta di un prodotto molto variegato che si riferisce a territori diversi e rappresenta livelli qualitativi ben distinti.

Il Prosecco DOC è la versione più diffusa, che abbraccia una vasta area su nove province tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Grazie a uno stile immediato e a volumi importanti, ha contribuito a far conoscere questo spumante in tutto il mondo. Sulle colline che circondano l'antica città di Asolo, invece, si produce il Prosecco DOCG Asolo, mentre il Conegliano Valdobbiadene Superiore DOCG è realizzato in provincia di Treviso in un'area che si sviluppa su 15 comuni e attraversa paesaggi suggestivi, che raccontano di un legame profondo con le vigne.